La Pac ha sessant’anni, se ne parla a Strasburgo

Lunedì 6 giugno sessione plenaria del Parlamento Europeo sulla Politica Agricola Comune

Nuova Pac
Dopo le celebrazioni, a novembre è in programma un'audizione in Comagri per la presentazione dello studio sull'impatto della procedura legislativa di co-decisione introdotta nel 2013

Lunedì 6 giugno, alle ore 17, la sessione plenaria del Parlamento Europeo si aprirà a Strasburgo con le celebrazioni dei 60 anni di politica agricola comune, la cui istituzione risale al gennaio 1962 e i cui primi regolamenti attuativi furono approvati il 20 aprile dello stesso anno.
Obiettivi principali della nascente PAC erano allora il cibo sufficiente, la promozione della produttività agricola, la stabilizzazione dei mercati e un reddito equo per la comunità agricola europea. Obiettivi in parte ancora attuali, ai quali si sono aggiunte però nel corso del tempo nuove sfide, a partire dalla lotta ai cambiamenti climatici e alla tutela della biodiversità.

Interventi di Metsola, Wojciechowski, Fesneau e Lins

In Parlamento la ricorrenza sarà salutata dall'introduzione del Presidente dell'assemblea Roberta Metsola, cui seguiranno gli interventi del Commissario all'agricoltura Janusz Wojciechowski, del Ministro dell'agricoltura francese Marc Fesneau, in relazione al fatto il tutto cade nel semestre della presidenza francese del Consiglio dell'Unione Europea, e di Norbert Lins, Presidente della ComAGRI.
Uno dei temi centrali dei diversi contributi sarà quello del raggiungimento di un equilibro ottimale tra i pilastri economico, sociale e ambientale della nuova PAC.

Sostenibilità e sicurezza alimentare le priorità future

Nonostante il carattere celebrativo dell'iniziativa sono attesi riferimenti anche alle crisi geopolitiche in atto, a partire dalla guerra tra Russia e Ucraina, che si riflettono sui mercati agricoli, in particolare a livello di approvvigionamento delle materie prime. Sarà dunque l'occasione per richiamare l'attenzione sull'accessibilità economica del cibo nel prossimo futuro e sui temi della sostenibilità, della lotta agli sprechi e della sicurezza alimentare, ma anche sulla salvaguardia e sullo sviluppo delle comunità rurali, come si è voluto testimoniare con la raccolta di testimonianze di agricoltori e beneficiari europei.

Il pandemia e la resilienza dell'agricoltura europea

Al di là delle critiche, spesso forti, delle quali la PAC è stata oggetto nel corso di questi sessant'anni, la pandemia da Covid-19 ha contributo a riportare l'attenzione sulla centralità del settore agricolo e a dimostrare la sua capacità di resilienza.
Questo grazie anche all'Unione Europea che ha rapidamente adattato alcune regole all'interno della PAC per dare sostegno agli agricoltori in difficoltà in tutta l'Unione, adottando misure adeguate per garantire che si potesse continuare a produrre alimenti di qualità, sicuri e a prezzi equi, anche durante i momenti più difficili della crisi.

Studio commissionato dal PE sulla procedura di co-decisione

Non sarà l'unica occasione nella quale i 60 anni della PAC saranno occasione di celebrazione e riflessione: il prossimo 8 novembre è in programma un'audizione in Comagri per la presentazione dello studio commissionato dal Parlamento Europeo sull'impatto della procedura legislativa di co-decisione che ha messo Parlamento e Consiglio sullo stesso piano. Saranno invitati i relatori della riforma PAC 2013 (la prima con codecisione) e l'allora Commissario all'agricoltura.

La Pac ha sessant’anni, se ne parla a Strasburgo - Ultima modifica: 2022-06-04T22:12:40+02:00 da Gilberto Santucci

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