Xylella, le misure per coronavirus non devono frenare controllo vettore

    Il sottosegretario alle Politiche agricole Giuseppe L’Abbate auspica che l’epidemia di Covid-19 non fermi il controllo della diffusione della sputacchina media

    Nel Salento sono stati segnalati, su diverse specie vegetali, i primi esemplari adulti stagionali di sputacchina media (Philaenus spumarius), il principale insetto vettore della Xylella fastidiosa, notevolmente in anticipo rispetto ai tre anni precedenti. L’anticipo del ciclo biologico è quasi sicuramente dovuto all’inverno molto mite. In particolare a Casarano (Lecce) la metamorfosi della ninfa in adulto abile al volo è stata osservata già dal 22 marzo. A tal proposito è bene ricordare che l’obbligo di controllo degli stadi giovanili dei vettori, disposto dall’articolo 11 del decreto ministeriale 13 febbraio 2018, e mirante al contenimento delle popolazioni di insetti vettori, prevede la lavorazione superficiale del terreno o, in alternativa, la trinciatura delle erbe infestanti, ecc. a decorrere dal 1° marzo fino al 30 aprile.

     

    L’epidemia di Covid-19 non fermi la lotta alla sputacchina

    Nel Salento sono stati segnalati, su diverse specie vegetali, i primi esemplari adulti stagionali di sputacchina media.

    L’epidemia di Covid-19 non fermi il controllo della diffusione della sputacchina media. È questo il messaggio lanciato dal sottosegretario alle Politiche agricole, Giuseppe L’Abbate, alla Regione Puglia, intervenendo sulla necessità di attivare in Salento, nella zona di contenimento localizzata nella fascia di 20 chilometri a nNord dell’area infetta da Xylella, le azioni di controllo dell’insetto vettore, opportune e raccomandate anche nelle vicine zone indenni.

    «La presenza dei primi adulti ci deve spingere ad accelerare nella programmazione degli interventi obbligatori di contenimento finalizzati a controllare le popolazioni dei vettori negli stadi giovanili mediante le lavorazioni dei terreni nelle zone delimitate. Un’azione fortemente raccomandata dai ricercatori sul batterio anche per le zone ancora indenni. Rinnovo, perciò, il mio invito alla Regione Puglia, in quanto autorità competente, affinché ricordi e pubblicizzi gli obblighi del contrasto al vettore, ovviamente ricordando agli agricoltori che dovranno recarsi in campagna con l’autocertificazione necessaria per abbandonare la propria abitazione».

     

    Il monitoraggio sospeso fino a maggio

    Gennaro Ranieri
    Gennaro Ranieri, commissario dell'Arif.

    Intanto il Commissario straordinario dell’Arif, l’Agenzia regionale per l’irrigazione e la forestazione, Gennaro Ranieri, in un’audizione svoltasi in Commissione regionale Agricoltura, ha diffuso i risultati raggiunti, dal suo insediamento, sul fronte della lotta alla Xylella. «Come richiesto dall’Unione europea, sono stati abbattuti quasi tutti gli olivi risultati infetti, evitando così onerose procedure di infrazione ai danni dell’Italia. Le eradicazioni sono state rese possibili grazie anche alla grande collaborazione di Prefettura, Questura e sindaci dei Comuni interessati. Le operazioni di monitoraggio, come voluto dall’Ue, riprenderanno a maggio prossimo». Una notizia, quest’ultima, che ha suscitato le ire delle associazioni olivicole, insorte per gridare che “il blocco del monitoraggio è intollerabile”.

     

    Piconese: “Non ho tempo in questo momento”

    Salvatore Piconese
    Salvatore Piconese, subcommissario dimissionario dell'Arif.

    Nel frattempo, dopo appena due settimane dalla nomina a sub-commissario dell’Arif, Salvatore Piconese, sindaco di Uggiano La Chiesa (Lecce), ha dato le dimissioni, preferendo dare precedenza all’impegno anti-Covid-19 a favore dei suoi concittadini. «Ognuno di noi è chiamato a fare, in questo momento preciso, dei sacrifici personali e collettivi. Ognuno di noi è chiamato a fare delle rinunce, spesso anche dolorose e difficili. Ebbene oggi, dopo una lunga riflessione, ho deciso di rinunciare all’incarico come sub-commissario regionale all’Arif, che mi era stato conferito appena due settimane fa. Ringrazio per la fiducia il presidente Emiliano, ma io non me la sento di lasciare, nemmeno per un minuto, i miei concittadini. E, così come ho fatto in questi lunghi e interminabili giorni, il dovere morale, civile e politico mi porta a rimanere con la mia gente, alla quale devo continuare a dare tutto me stesso (giorno e notte) in questo periodo di grande emergenza sanitaria».

    Xylella, le misure per coronavirus non devono frenare controllo vettore - Ultima modifica: 2020-03-31T10:35:49+02:00 da Giuseppe Sportelli

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