Si alza il sipario su Futurpera

Presentata la terza edizione della manifestazione dedicata alla filiera pericola. Dal 28 al 30 novembre a Ferrara per il rilancio del comparto

Nuove opportunità di mercato, emergenze fitosanitarie, confronti tra gli operatori. Sono queste le peculiarità della terza edizione di Futurpera, che è presentata ieri a Bologna, e sono queste le tre direzioni lungo le quali si muoverà anche il piano di interventi straordinari per l'ortofrutta illustrati dall’assessore all’Agricoltura, Simona Caselli.

«L’affermazione di Futurpera valorizza questo importante settore produttivo dell’Emilia Romagna, dove troviamo la produzione del 70% delle pere italiane e oltre il 20% di quelle europee - ha detto Caselli -. Ma quest’anno abbiamo dovuto fare i conti con fenomeni (dai cambiamenti climatici, ai parassiti, a nuove patologie fitosanitarie, ndr) che hanno danneggiato gravemente la pericoltura italiana. A rischio oggi è la sostenibilità di tante imprese frutticole e dell’intera filiera. La Regione Emilia-Romagna è in prima fila per cercare di risolvere i problemi con interventi immediati e maggiori supporti a ricerca e sperimentazione, sia per l’emergenza cimice che per il danno da maculatura, su cui siamo impegnati a trovare nuove risposte tecniche insieme all’Università di Bologna. Ma bisognerà anche lavorare sulla logistica per esportare il nostro patrimonio ortofrutticolo che è di grande qualità ed è prodotto con tecniche agronomiche sostenibili. Questa qualità è nota ai buyer, ma abbiamo piattaforme logistiche meno performanti di altri paesi come la Spagna».

Da inizio legislatura la Regione ha messo in campo conoscenze, risorse economiche, strategie per difendere, insieme al reddito di imprenditori e lavoratori agricoli, il futuro dell’agricoltura. A settembre è uscito il bando regionale da 250mila euro che consente alle imprese di accedere a mutui e prestiti agevolati ed evitare crisi di liquidità. «Fin da quando si è manifestato il problema - ha aggiunto Caselli-, abbiamo finanziato studi e ricerche e sollecitato più volte il ministero Ambiente a recepire la direttiva Habitat per l’introduzione della vespa samurai, sulla quale sono già in corso sperimentazioni in regione che dovrebbero consentire i primi lanci in campo a primavera 2020. Tra gli interventi vanno ricordati l'assistenza agli agricoltori da parte del Servizio fitosanitario e i bandi sulle reti antinsetto finanziati con 13 milioni. Ai quali vanno aggiunti oltre due milioni per un nuovo bando per le reti di protezione che sarà pubblicato prossimamente».

Dopo un anno difficilissimo, dunque, la manifestazione di Ferrara si candida vetrina per il rilancio del settore pericolo italiano. Il luogo d’incontro della filiera pericola italiana, dove ideare strategie per lo sviluppo del comparto. I numeri presentati da Stefano Calderoni presidente della società FuturPera sono importanti: «Quest’anno sono rappresentati tutti i cinque continenti del pianeta e quindi il nostro obiettivo di internazionalizzazione è pienamente raggiunto. Per questa edizione abbiamo aumentato la superficie espositiva di circa il 30%, con oltre 150 aziende presenti. Un evento verticale come questo ha grande utilità per il settore, soprattutto in questo momento difficile. A FuturPera proveremo a dare risposte, perché abbiamo bisogno di credere che la produzione di pere continuerà in Italia e vogliamo che i produttori non si sentano soli, anche a livello di presenza delle istituzioni».

Anche il presidente dell’Oi Pera, Gianni Amidei, ha ribadito l’importanza dell’evento in un’annata così complicata: «Non c’è bisogno di sottolineare i numeri disastrosi di questa annata, ma noi ci aspettiamo che dai convegni di FuturPera nascano nuove idee e si vada avanti positivamente, perché non vogliamo credere che la nostra pericoltura sia finita, visto che la nostra produzione è quasi unica in Europa a livello di qualità. Certo bisogna rimboccarsi le maniche, ma tutti ci stiamo muovendo e lavorando per il rilancio del settore, anche grazie a risorse a livello regionale e nazionale».

World Pear Forum al top

«Siamo riuscita a portare a Ferrara gli esperti più competenti e autorevoli per trattare le principali problematiche fitosanitarie del pero – ha spiegato Albano Bergami, vicepresidente dell’Oi Pera -. Inizieremo giovedì 28 con uno dei più importanti agronomi australiani, per un confronto sui due sistemi produttivi, anche con la collaborazione della Fondazione Flli Navarra. Sempre il 28, nel pomeriggio, l’attenzione si sposterà sul contrasto alla maculatura bruna, una delle più temute fitopatologie del pero e per discuterne ci saranno Università, Centri si saggio e Consorzi fitosanitari di Emilia-Romagna e Veneto. Venerdì 29, esperti italiani e internazionali discuteranno di nuovi mercati e valorizzazione del prodotto. Sabato 30 il tema centrale del World Pear Forum sarà la lotta alla cimice asiatica, una delle principali responsabili delle difficoltà che sta attraversando il settore. Basti pensare che nel centro nord ha provocato 350 milioni di danni e una riduzione del comparto che in Italia è di 30mila ettari, il 50% dei quali è in Emilia Romagna. Solo nella nostra Regione impiega 20mila addetti, gli stessi di Ilva e Alitalia insieme, ecco perché chiediamo la stessa attenzione riservata a loro anche per il settore agricolo».

Come ha ricordato Filippo Parisini, presidente di Ferrara Fiere, «FuturPera si terrà in un quartiere fieristico completamente rinnovato dopo il post-sisma, anche grazie al sostegno di Regione e Comune di Ferrara. Come polo fieristico abbiamo investito sul Salone e stiamo raccogliendo i frutti perché stimiamo un aumento dei ricavi del triplo rispetto alla prima edizione. Crediamo nel valore dell’evento come punto d’incontro di domanda e offerta, per dare un futuro più sereno alle aziende agricole e alla frutticoltura del territorio». L’inaugurazione di FuturPera è fissata alle 12.00 del 28 novembre. L’ingresso alla Fiera e al World Pear Forum è gratuito ma viene chiesta la registrazione che può essere effettuata online sul sito www.futurpera.com o direttamente in fiera nei giorni dell’evento.

Si alza il sipario su Futurpera - Ultima modifica: 2019-11-21T18:07:32+00:00 da Raffaella Quadretti

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