Acqua Campus-Med, nuove proposte per l’irrigazione

Acqua Campus-Med e irrigazione
Il campo sperimentale e dimostrativo realizzato presso l’Azienda “Pantanello” è stato visitato dai partecipanti al IX International Symposium on Irrigation of Horticultural Crops e al Festival dell’innovazione su acqua e irrigazione

«Acqua Campus-Med è una sede in cui è possibile costruire ponti fra ricercatori e aziende agricole, incoraggiare scambi di idee, sviluppare innovazioni e facilitare i rapporti con le aziende che generano innovazioni sulla tematica dell’irrigazione».

Così il direttore dell’Azienda agricola sperimentale dimostrativa “Pantanello” dell’Alsia Basilicata a Metaponto (Mt), Carmelo Mennone, ha introdotto la visita dei partecipanti (provenienti da 25 Paesi di cinque continenti) alla “quattro giorni” materana sull’irrigazione costituita dal IX International Symposium on Irrigation of Horticultural Crops e dal Festival dell’innovazione su acqua e irrigazione.

Leggi qui il resoconto del convegno nazionale sulla gestione delle risorse idriche
e sul miglioramento dell'efficienza del loro utilizzo

Acqua Campus-Med è un campo sperimentale e dimostrativo realizzato presso l’Azienda “Pantanello" di Metaponto (Mt).

«Acqua Campus-Med è un campo sperimentale e dimostrativo per le attrezzature e le tecnologie più avanzate dedicate all’irrigazione. Inaugurato nel 2018 e organizzato dall’Alsia-Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura, in collaborazione con il Cer, Canale emiliano Romagnolo, il Consorzio di bonifica della Basilicata ed Edagricole – Nova Agricoltura Irrigazione, riproduce in proporzioni ridotte l’analogo campo realizzato dal Cer a Budrio (Bo) nel 2016, dedicato alla distribuzione dell’acqua per i seminativi, e si propone come punto di riferimento per la diffusione dell’innovazione in orticoltura, frutticoltura e agrumicoltura nell’area mediterranea».

Carmelo Mennone, direttore dell’Azienda agricola sperimentale dimostrativa “Pantanello” dell’Alsia Basilicata.

Alcune aziende specializzate del settore, come Netafim e Irritec, hanno messo a disposizione le proprie soluzioni più avanzate per irrigare gli impianti orticoli, frutticoli e agrumicoli, tipici del Metapontino: dalle ali gocciolanti a una vasta gamma di prodotti per l’irrigazione, fino ai sistemi di filtraggio. «Per dare maggiore forza al campo, ormai permanente, stiamo iniziando ad associare all’informazione la formazione, in modo da contribuire a formare le competenze di agricoltori e tecnici per migliorare l’efficienza dell’irrigazione nei nostri ambienti produttivi. E poi, nel giro di qualche anno, uniremo anche la sperimentazione».

Le novità di Netafim: Pulsar
e Uniram XR

Netafim ha presentato Pulsar, nuovo irrigatore a impulsi autocompensante che distribuisce piccole quantità di acqua su vaste aree, utilizzabile per la protezione antibrina su vigneti e frutteti, per il raffrescamento estivo per vigneti, frutteti e colture in pieno campo e per lunghi turni di irrigazione.

PulsarTM, nuovo irrigatore a impulsi autocompensante di Netafim.

«Il sistema di aspersione a pulsazioni – ha spiegato Vito Pollicoro, funzionario commerciale Netafim per Puglia, Campania e Basilicata – permette di ottimizzare la gestione della protezione dalle gelate (frost protection/frost mitigation), riducendo i volumi idrici dal 50% al 70% rispetto all’uso comune. Infatti con questo impianto, invece di utilizzare i consueti 3-3,5 mm di acqua per ettaro nella protezione antibrina, si può scendere fino a 1 mm/ha. L’alto numero di pulsazioni al minuto, regolate sulla portata, assicura un’irrigazione continua su vaste aree per molte ore. Allagamenti e saturazione del terreno sono evitati anche dopo numerose ore di irrigazione.

Uniram XR, ala gocciolante interrata per subirrigazione ammessa anche nell’agricoltura biologica.

Questo irrigatore è utilizzabile nel Metapontino, dove a volte si verificano gelate dannose con temperature sotto 0°C, su tutte le colture che hanno necessità di protezione antibrina, quindi le frutticole in generale, come agrumi, drupacee, avocado, mango».

Netafim ha inoltre presentato Uniram XR, ala gocciolante interrata per subirrigazione ammessa anche nell’agricoltura biologica. «L’ala gocciolante dispone all’interno di un gocciolatore in ossido di rame. Il rame è notoriamente fitotossico, per cui, quando il capillare radicale lo tocca, si ritrae, lasciando la camera del gocciolatore sempre pulita. Con Uniram XR non c’è bisogno, quindi, di utilizzare prodotti antigerminello per evitare che i capillari radicali occludano i gocciolatori».

Le novità di Irritec: ali Flat ed Exxtrem

La nuova linea di ali gocciolanti autocompensanti piatte Flat proposta da Irritec.

Irritec ha invece proposto la nuova linea di ali gocciolanti autocompensanti piatte Flat, che, ha illustrato Salvatore Scicchitano, agronomic consultant e responsabile progettazione di Irritec, «sono meno costose di quelle tradizionali sia a livello produttivo, in quanto meno spesse, sia a livello commerciale, dato che i rotoli di tali ali occupano meno spazio nei container. Inoltre presentiamo Exxtrem, un’ala gocciolante leggera e a forma di nastro per le colture orticole, che dispone di un doppio filtro per tutta la lunghezza della bobina ed è quindi molto utile in presenza di acque di cattiva qualità».

Acqua Campus-Med, nuove proposte per l’irrigazione - Ultima modifica: 2019-06-20T09:14:54+00:00 da Giuseppe Sportelli

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