Frumento, proteggere il raccolto per avere il meglio

Grano tenero e duro: i nuovi trend di mercato, vincoli e opportunità della nuova Pac e le strategie di diserbo e difesa più efficaci sia al Centro Nord che al Centro Sud dal webinar “Frumento, uno scenario in evoluzione tra Pac, prezzi e tecnologia” organizzato assieme a Corteva AgriScience

Proteggere il raccolto dalla competizione internazionale, da una politica agricola sempre più condizionata dall’attenzione alla sostenibilità ambientale e soprattutto difenderlo da malerbe, insetti e malattie sempre più aggressive a causa del climate change e del rischio resistenza.

Si è parlato di questa triplice esigenza nel corso del webinar “Frumento, uno scenario in evoluzione tra Pac, prezzi e tecnologia” organizzato da Edagricole assieme a Corteva AgriScience lo scorso 11 marzo e moderato da Lorenzo Tosi, giornalista di Terra e Vita.

 

 

L'agricoltura europea sta infatti entrando in un nuovo scenario normativo in cui la Pac sarà sempre più condizionata dagli obiettivi di sostenibilità ambientale e dalla necessità di ridurre gli input produttivi.

E le conseguenze della pandemia hanno cambiato anche lo scenario di riferimento per quanto riguarda l'interscambio mondiale, incidendo fortemente su offerta e domanda di frumento duro e tenero nel mercato italiano.

«L'innovazione tecnica - ha affermato Mirko Guarise di Corteva - è la strada più efficace per offrire le maggiori garanzie ai consumatori e agli utilizzatori degli input per la difesa e per rispettare l'ambiente».

«Occorre però ribadire - ha continuato - l'indispensabilità di pratiche come il diserbo: senza un efficace controllo delle infestanti non si può fare agricoltura, lavoriamo insieme affinchè non venga ingiustamente penalizzata questa pratica indispensabile».

Mercato e Pac

Stefano Serra di International Grain and Services Srls ha analizzato l’andamento dei prezzi spiegandone l’impennata a causa dell’assottigliamento delle scorte europee durante il lockdown e ha dato alcuni elementi per capire come si stanno muovendo le quotazioni dei prossimi raccolti tra le incertezze dei nuovi scenari agro-politici e le speculazioni dietro l’angolo.

Davide Viaggi del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna ha chiarito il ruolo della prossima Pac e del Green deal sull’evoluzione del settore del frumento dimostrando come nei percorsi futuri di questa coltura assumeranno più peso l’innovazione e la contrattualizzazione di requisiti di qualità e sostenibilità.

Diserbo e difesa

Giuseppe Marino, Referente Tecnico Area Sud Adriatica di Corteva ha spiegato le migliori linee di diserbo e difesa del grano da adottare al Centro Sud Italia tenendo conto delle problematiche emergenti e delle numerose possibilità di contenerle offerte dalla gamma Corteva.

A Giuseppe Lodi, Referente Tecnico Area Centro Adriatica Corteva, il compito di entrare nel dettaglio delle problematiche di diserbo e difesa del grano nel centro Nord.

Mirko Guarise, Responsabile erbicidi Italia Corteva, ha illustrato la ricchezza del portafoglio Corteva. «Un portafoglio - ha riferito - in forte evoluzione con la messa a punto di formulati sempre più efficaci, selettivi e rispettosi per l'ambiente, ma in grado di rispondere a problemi sempre più pressanti».

«I cerealicoltori devono infatti affrontare un quadro tecnico produttivo condizionato sa sempre più infestanti resistenti, a infestanti diventate più difficili da controllare rispetto al passato e quindi c'è una forte domanda di novità».

«Corteva sta dimostrando di poter soddisfare questa domanda impellente»

In chiusura dell’evento una ricca sessione di dibattito ha consentito di approfondire tutti i quesiti posti dagli utenti che hanno seguito in diretta l’evento dalla piattaforma Gotowebinar di Edagricole.

Frumento, proteggere il raccolto per avere il meglio - Ultima modifica: 2021-04-09T13:31:33+02:00 da Terra e Vita

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