Presse per la raccolta del fieno: le novità più recenti

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Negli ultimi due anni molti costruttori hanno aggiornato la propria gamma di rotopresse e big baler per la fienagione

Stando ai dati della Cema (associazione europea dei costruttori di macchine agricole), dopo una stagione 2019 in linea con quella del 2018, nel 2020 il mercato europeo delle macchine per la fienagione ha segnato un calo significativo in termini di unità vendute. Le condizioni meteo in alcune aree, infatti, l’incertezza di certi mercati specifici e il trend mondiale dei prodotti lattiero-caseari hanno avuto un impatto negativo sulle vendite di carri autocaricanti, falciatrici, voltafieno e andanatori.

Se, però, guardiamo al mercato delle macchine per la raccolta (rotopresse e big baler), le stime indicano una tendenza diversa, perché per il terzo anno consecutivo i numeri sono in crescita (oltre 19mila rotopresse e quasi 2.000 big baler). Per quanto riguarda in particolare l’Italia, la stagione 2020 si è chiusa sostanzialmente sui livelli della precedente, con circa 1.300 rotopresse e poco più di 100 big baler vendute.

 

 

In questo ambito le novità presentate dai costruttori negli ultimi due anni non sono mancate e ve ne presentiamo una veloce e sintetica descrizione qui di seguito.

1. Claas

Rollant 520 RC

Andiamo indietro a luglio 2019 per ritrovare l’ultima novità introdotta da Claas, una rotopressa a camera fissa, Rollant 520, come nuovo modello base nel segmento da 1,25 m. La Rollant 520 produce balloni da 1,25 m di diametro e 1,20 m di larghezza, grazie a una camera di imballatura dotata di 16 rulli, otto di lamiera di acciaio spessa 3 mm e gli altri otto di acciaio spesso 4 mm. Il profilo ondulato dei rulli assicura una rotazione ottimale delle balle, anche in condizioni di elevata umidità. Le funzioni di immagazzinamento e trasmissione di potenza sono eseguite dagli alberi laterali, che sono flangiati al corpo dei rulli e possono essere sostituiti individualmente se necessario (così come anche i rulli stessi).

La Rollant 520 è disponibile in diverse varianti: Rotocut con impianto di taglio, Rotofeed con un rotore e una variante con alimentazione a forca. Il prodotto è alzato in maniera pulita ed efficiente tramite un pick-up controllato di 2,10 m di larghezza (1,85 m nel caso di alimentazione a forca). Nella Rollant 520 l’operatore ha la possibilità di scegliere tra legatura a rete o a spago e di intercambiarli senza ausilio di attrezzi, e può comandarla tramite il terminale Claas Operator.

2. Fendt

schema di funzionamento del sistema Intelligent Hay di Fendt

Anche per Fendt si va indietro a luglio 2019, quando il brand tedesco di Agco ha presentato un programma completo di rotopresse e presse quadre, come pure di imballatrici combinate con fasciatore. Inoltre, con la funzione Intelligent Hay, Fendt ha sviluppato un sistema per la raccolta e l’elaborazione delle informazioni su ogni singola balla quadra.

Durante la pressatura, la pressa registra dati specifici sulla qualità della balla, la sua posizione Gps, la sua umidità, gli strati per balla e informazioni sull’aggiunta di additivi e sulle dimensioni della balla. I chip sono inseriti nello spago in modo che in ogni balla fino a 2,40 m di lunghezza possa essere presente un chip, mentre in una balla più grande è possibile integrare anche due chip. Il chip Rfid assegna a ogni balla un numero di codice con cui i dati della balla vengono salvati in una memoria su cloud. Sulla base di queste informazioni le balle possono essere immagazzinate e anche messe in commercio in base alla loro qualità.

Altre novità riguardavano il gruppo di taglio ProCut, ora disponibile anche per la pressa per balle quadre ad alte prestazioni Fendt Squadra, e la Rotana V conformata al design della serie con un nuovo pannello laterale. Infine, il fasciatore Fendt Rollector 130 viene integrato dal Fendt Rollector 160 per balle con diametro fino a 1,60 m.

3. John Deere

John Deere C451R

Sempre a luglio 2019 John Deere ha annunciato la disponibilità anche per il mercato italiano delle rotopresse a camera variabile con fasciatore C451R e C461R. I due modelli implementano il sistema di espulsione rapida (FRS) messo a punto dal Cervo che, insieme al sistema di alimentazione ad alta capacità, permette di portare la produzione giornaliera di balle fino a oltre 120 balle all’ora; inoltre, la camera di pressatura indipendente MaxD alloggiata all’interno del telaio, in modo che i suoi lati possano spostarsi e scorrere verso l’esterno, offre il sistema di espulsione più rapido mai creato da John Deere.

Il pick up a cinque barre dentate da 2,20 m per impieghi pesanti offre produttività di massimo livello durante le operazioni su aree di grandi dimensioni. Dal punto di vista qualitativo, due cinghie senza fine da 576 mm di larghezza permettono la formazione di balle ad alta densità e con forma perfetta con tutti i tipi di foraggio. Tre rulli della camera assicurano una perfetta rotazione della balla a prescindere dal contenuto di umidità del raccolto.

Nei modelli C451R e C461R, le fasciatrici uniscono alle ottime caratteristiche qualitative e di produttività della Serie R anche elevate prestazioni di avvolgimento, con tempi di scarico ancor più veloci e una velocità del braccio avvolgitore di ben 40 giri/min.

4. Krone

Krone Comprima V 150 XC Plus

L’ultima novità della casa di Spelle risale ad Agritechnica 2019, quando fu presentata nuova rotopressa Comprima Plus, caratterizzata dalla costruzione compatta e dalle prestazioni incrementate. La raccolta del prodotto avviene tramite il raccoglitore senza camme EasyFlow, caratterizzato da una disposizione brevettata dei denti (cinque file di denti disposti a spirale sul telaio di supporto). Il rotore di taglio Xcut è offerto da Krone rispettivamente con 17 o 26 coltelli (lunghezze di taglio teoriche 42 o 64 mm), selezionabili a gruppi (rispettivamente 17/8/9/0 o 26/13/13/0); questo consente alla pressa una maggiore flessibilità e la capacità di adattarsi al variare delle condizioni e del prodotto lavorato.

Per il sistema di pressatura Krone ha puntato sul collaudato sistema Novogrip, con cinghie Novogrip più larghe e catene e ruote dentate maggiorate.

Krone offre la Comprima Plus in quattro varianti: Comprima F 155 XC Plus dotata del collaudato sistema di pressatura semivarabile con un diametro da 1,25 a 1,50 m) e Comprima V 150 XC Plus (variabile; diametro da 1,00 m a 1,50 m) oltre alle rispettive combinate con fasciatore. Comprima Plus, Isobus compatibile, è dotata di elettronica Comfort e il sistema Tractor-Implement-Management (TIM), presente di serie, permette di gestire automaticamente funzioni quali l‘apertura e la chiusura del portellone posteriore.

5. Kuhn

Kuhn VB 7190

In occasione di Eima Digital 2020 Kuhn ha introdotto la nuova serie di rotopresse VB 7100, una gamma pensata per i grandi agricoltori e contoterzisti che cercano un’attrezzatura ad alte prestazioni. Dotata di una capacità di lavoro estremamente elevata, la nuova serie di rotopresse a camera variabile produce balle estremamente dense, grazie al nuovo sistema i-Dense brevettato Kuhn. Lavorando in sinergia con il sensore di umidità, il sistema adatta automaticamente la pressione di lavoro in base alle diverse coltivazioni e alle loro condizioni in modo automatico.

Dal pick-up all’espulsore, la serie VB 7100 è stata studiata per offrire la capacità più elevata, fino a 30 t/ora. Il design della camera di pressatura a 4 cinghie e 3 rulli favorisce la formazione rapida e sicura di balle di densità uniforme con qualunque prodotto, persino con l’insilato.

L’Integral Rotor Kuhn garantisce il miglior flusso di foraggio possibile, mentre il legatore a rete con tecnologia di tensionamento attivo assicura una tensione costante della rete e balle robuste. Le rotopresse VB 7100 sono dotate di un portellone con il funzionamento più veloce del mercato. In soli 4 secondi la balla viene espulsa e il portellone si richiude. I due modelli VB 7160 e VB 7190, producono balle rotonde rispettivamente da 1,60 e 1,85 m. Entrambi sono totalmente compatibili Isobus.

 

6. Kverneland

Kverneland Vicon RV5216 Plus

Anche per il gruppo norvegese Kverneland di proprietà Kubota l’ultima novità in termini di presse è stata presentata in occasione di Eima Digital Preview 2020. Si tratta dell’ultima serie di rotopresse Vicon Plus che combinano l’alta qualità delle balle formate con il massimo della produttività. La nuova serie Plus è disponibile con infaldatore a forche Feeder Fork, rotore PowerFeed o rotori a 14 o 25 coltelli SuperCut. A seconda del modello, le dimensioni massime delle balle sono 1,65, 1,75 e 2,0 m. Un nuovo concetto di rullo pressatore con una corsa aumentata permette al prodotto di entrare con più fluidità, limitando al minimo l’intasamento anche con prodotti difficili.

Il restyling del nuovo pick-up da 2,20 m prevede una doppia camme e 5 barre portadenti con denti più lunghi di 10 mm, nuove fasce di protezione che aumentano la produttività e riducono l’ingresso di corpi estranei all’interno della camera di pressatura e catene maggiorate che garantiscono inoltre una trasmissione più fluida. Le trasmissioni su tutte le rotopresse sono dotate di nuove catene HBC ad alta resistenza e a manutenzione ridotta.

Nuovi anche i rulli, con anime di rinforzo interne, e i cuscinetti, per una lubrificazione aumentata e maggiore longevità di tutti gli organi lavoranti. L’impianto di ingrassaggio centralizzato contribuisce a una manutenzione più semplice. Un nuovo supporto per tubi idraulici e connessioni elettriche facilita l’aggancio e lo sgancio della macchina. Infine, nuove luci a Led posizionate nella parte superiore permettono di essere più visibili sulla strada.

7. Mascar

Mascar Corsa 450 L

L’azienda vicentina Mascar ha inaugurato il 2021 con una novità in ambito rotopresse, ovvero il modello Corsa 450 che sostituisce la versione precedente (Corsa 350). Anche la versione della rotopressa Corsa a camera fissa, quindi, con sistema a rulli e barrette e camera di pressatura da 150 cm, si adegua al più recente family feeling della gamma, introdotto con il modello 420.

I nuovi carter laterali, ora in materiale termoformato, sono robusti, pratici e consentono un facile accesso alla cassa della pressa tramite le aperture laterali ad ali di gabbiano

La gamma Corsa si propone di coadiuvare gli utenti che devono lavorare in condizioni particolari, in spazi angusti e magari su terreni in pendenza, ma che non vogliono rinunciare alla versatilità. In questi casi è importante imballare con una macchina maneggevole, capace di pressare fieno, paglia e insilato. Il basso assorbimento di potenza consente, inoltre, all’utente di lavorare con trattori piccoli, perfetti per il lavoro in montagna.

La raccolta è affidata al pickup da 170 cm o in alternativa a quello da 200 cm (modello 450 L) e il convogliamento all’infaldatore di tipo alternativo. La scaletta, ora disponibile di serie, permette un facile accesso ai sistemi di legatura, che possono essere a spago, a rete o disponibili entrambi insieme.

8. Maschio Gaspardo

Maschio Extreme 266 HTR

Extreme 266 è la nuova rotopressa Ibrida a geometria e camera variabili di Maschio Gaspardo, lanciata in occasione di Eima Digital Preview 2020, che riassume le caratteristiche vincenti delle rotopresse a camera fissa e variabile. È, infatti, una rotopressa a geometria e camera variabile, in grado di creare balle con un diametro variabile fra i 50 e i 165 cm e un ottimo peso, grazie a una pressione che può arrivare a un massimo di 210 bar.

Il punto di forza di Extreme 266 è quello della camera variabile che rende ottimale la gestione di prodotti nobili che, trattati correttamente, possono mantenere inalterato il loro contenuto proteico.

La gestione della camera variabile è resa possibile da un doppio bilanciere controllato da cilindri idraulici. Il primo definisce la pressione e il diametro della balla con la possibilità di creare una precamera a pressione zero fino a 110 cm, mentre il secondo bilanciere compensa automaticamente la tensione delle sei cinghie pinzate durante la formazione della precamera (0 bar).

Per soddisfare tutte le esigenze di lavoro di una rotopressa, è stato progettato un nuovo fondo apribile, per la rapida soluzione di eventuali intasamenti senza bisogno di scendere dal trattore.

Quattro le versioni disponibili (HTI, HTR, HTC e HTU), con pick-up da 2,20 m e precamera da 500-1.100 mm. Le versioni HTC e HTU sono dotate di coltelli (rispettivamente 13 e 25), per lunghezze di taglio di 77 e 45 mm.

9. Massey Ferguson

Massey Ferguson MF RB 4160V

In occasione di Agritechnica 2019 Massey Ferguson ha lanciato due novità in ambito rotopresse. La prima è il fasciatore trainato MF TW 160, che si affianca al modello MF TW 130, sviluppato per le operazioni più impegnative e in grado di un’elevata produttività con balle delle massime dimensioni (fino a 1.250 kg). Oltre a un telaio saldato per impieghi pesanti, è dotata di un braccio di carico regolabile per gestire balle di diametro compreso tra i 90 e i 160 cm.

Un ulteriore dispositivo è il ribaltatore di balle, che impedisce il rotolamento della balla in presenza di pendenze, migliorando così la sicurezza e riducendo fino al 15% il tempo necessario per il trasporto/carico e per la raccolta delle balle sul campo.

Da ultimo, il fasciatore MF TW 160 è dotato di una centralina “E-link Plus” che permette di controllare senza sforzo l’intero processo (dal carico allo scarico), mentre un contatore monitora fino a 10 fasi di avvolgimento separate fornisce una panoramica del lavoro svolto durante la giornata.

La seconda novità ha riguardato l’estetica della gamma di presse a camera variabile, cioè le serie MF RB 4160V e MF RB 4180V. Gli sportelli laterali di queste macchine, che corrono sull’intera fiancata, presentano ora un design moderno, allineato a quello delle altre presse della gamma MF, inclusa la serie MF RB Protec, che combina pressa e fasciatore.

10. McHale

McHale V6 750

Anche McHale ha scelto Hannover per presentare nel 2019 la nuova rotopressa semiautomatica a camera variabile V6 750, dotata di rotore heavy duty e unità di taglio con 15 coltelli.

Il sistema di pressatura a camera variabile ha una larghezza di 1,23 m, per balle dal diametro minimo di 0,70 m e massimo di 1,70 m. La camera di compressione è composta da tre rulli alimentatori e da tre cinghie senza fine guidate da due rulli motrici, uno sempre in presa e un secondo ausiliario. Il doppio sistema di trasmissione presenta il comando a destra dell’alimentazione e a sinistra della camera, aiutando la rotazione delle cinghie e la formazione delle balle.

La macchina presenta di serie l’ingrassaggio centralizzato e su richiesta quello automatico. Legatura e densità delle balle possono essere regolate dalla cabina tramite la consolle Expert Plus. Il pick-up a 5 ranghi è largo 2,1 m.

11. New Holland

New Holland Big Baler 1290 High Density Packer

New Holland Agriculture ha ampliato a inizio 2021 la gamma BigBaler 1290 High Density con un nuovo modello Packer. Questo modello presenta 3 forche convogliatrici a denti tripli prodotte con componenti per applicazioni pesanti per garantire robustezza e l’elevata produttività della pressa. Il nuovo modello Packer offre la stessa efficienza e produttività a tutto tondo dei modelli BigBaler 1290 High Density CropCutter.

I modelli BigBaler 1290 High Density CropCutter e Packer producono balle con una densità fino al 22% superiore rispetto alle tradizionali presse per balle giganti quadrate, aumentando significativamente l’efficienza di trasporto e di movimentazione delle balle stesse. Con il pick-up MaxiSweep il prodotto viene alimentato a velocità più elevate, mentre il sistema di trasmissione SmartShift permette un avvio graduale.

L’esclusivo sistema brevettato LoopMaster assicura, sostiene New Holland, la legatura più resistente della categoria e tutela l’ambiente e il foraggio eliminando i ritagli residui di spago. Il comfort è ulteriormente migliorato dalla nuova interfaccia utente intuitiva che utilizza l’ampio monitor touchscreen IntelliView IV.

Una serie di funzioni automatizzate, come il sistema IntelliCruise che regola automaticamente la velocità del trattore, incrementano la produttività e il comfort di utilizzo dei modelli BigBaler 1290 High Density.

12. Pöttinger

Pöttinger Impress 185 VC Pro

Per incrementare ulteriormente la qualità del foraggio, Pöttinger ha introdotto a fine 2020 una nuova funzionalità per le sue rotopresse Impress: un legatore plurifunzionale che può legare con rete o con pellicola di rivestimento. I vantaggi sono una maggiore qualità dell’insilato, una maggiore protezione superficiale e semplicità di manipolazione.

Tra i numerosi vantaggi della pellicola di rivestimento c’è sicuramente la protezione tre volte migliore del foraggio grazie al maggiore numero di strati di pellicola. Così il foraggio viene protetto in modo ottimale sia durante la deposizione della balla sia durante il trasporto.

Le rotoballe di insilato vengono inoltre ulteriormente compresse: il diametro si può ridurre di circa 3 cm, che corrispondono a una riduzione dell’ossigeno di circa 70 litri. La superiore barriera all’ossigeno riduce il rischio di formazione di muffa perché favorisce un rapido abbassamento del valore di pH.

Poiché con il nuovo legatore è possibile effettuare la legatura sia con rete convenzionale sia con pellicola di rivestimento, si gode della massima flessibilità in qualsiasi condizione d’impiego. La sicurezza d’impiego viene ulteriormente garantita da una telecamera aggiuntiva compresa nell’allestimento di serie, con cui è sempre possibile monitorare i processi di legatura e di avvolgimento.

Presse per la raccolta del fieno: le novità più recenti - Ultima modifica: 2021-05-14T08:35:45+02:00 da K4

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