Bellanova e la prossima Pac: «Recuperare i tagli allo Sviluppo Rurale»

La ministra Teresa Bellanova
Nell’incontro con le Regioni la ministra illustra i temi affrontati al Consiglio agricolo informale di Helsinki. E riguardo alla Pac post 2020 ribadisce l’impegno ad evitare i tagli di bilancio ipotizzati e di scongiurare la convergenza esterna

Nel primo incontro al Mipaaf tra la ministra Teresa Bellanova e gli Assessori regionali non c’è stato solo tempo di parlare di cimice asiatica. All'ordine del giorno anche un tema di importanza strategica come la prossima Politica Agricola Comune e la revisione del Quadro finanziario poliennale per il periodo post 2020. Bellanova ha esordito assicurando l’assoluta disponibilità a un lavoro condiviso nel pieno rispetto della reciproca autonomia.

Teresa Bellanova con le assessore donne: Simona Caselli dell'Emilia-Romagna, Fernanda Cecchini Umbria, Anna Casini, Regione Marche, Gabriella Murgia, Sardegna, Giulia Zanotelli Trentino ed Enrica Onorati Lazio

No ai tagli e alla convergenza esterna

Sul tema Bilancio PAC post 2020, ha poi ricordato che: «le nostre priorità sono due: recuperare i tagli ipotizzati in particolare sullo sviluppo rurale; disinnescare la "mina" convergenza esterna, che comporterebbe ulteriori tagli ai pagamenti diretti. Abbiamo già colto segnali positivi anche nel Consiglio agricolo informale di Helsinki, la conferma dovremmo averla nelle prossime settimane in vista del Vertice di metà ottobre. La Pac post 2020 deve saper riconoscere le differenze delle agricolture europee, territorio per territorio. Per questo voglio attivarmi a Bruxelles perché l'agricoltura mediterranea sia non solo rispettata ma valorizzata».

Bellanova e la prossima Pac: «Recuperare i tagli allo Sviluppo Rurale» - Ultima modifica: 2019-09-27T10:36:27+00:00 da Lorenzo Tosi

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