Nutri-Tiller della Case IH (5130, versione portata a 6 o 8 file, foto a destra, e 950, versione trainata, a 8, 12, 16 o 24 file) che consente anche la concimazione in profondità.
Per lo strip till occorre usare attrezzature appositamente progettate. Le proposte dei costruttori
Kuhn Stringer
Kuhn Stringer
Kverneland Kultistrip
Kverneland Kultistrip
MaAg Combi Strip
MaAg Combi Strip
La prima è un concetto di seminatrice Väderstad (Spirit C Strip Drill, foto a sinistra) che integra i denti da strip tillage, che smuovono il terreno a 30 cm di profondità, con la concimazione, dopo di che il seme viene depositato.
Nutri-Tiller della Case IH (5130, versione portata a 6 o 8 file, foto a destra, e 950, versione trainata, a 8, 12, 16 o 24 file) che consente anche la concimazione in profondità.
Maschio Zebra
MOM Strip Hawk
MOM Strip Hawk
Sfoggia Leonardo
Sfoggia Leonardo
Vogelsang Amazone X Till
Vogelsang Amazone XTill
Definito come compromesso tra sodo e minima lavorazione, lo strip tillage ormai non è più una novità tra le tecniche agronomiche, anche se è in fase di continua evoluzione testimoniata dall’arrivo di nuove attrezzature progettate e costruite appositamente per questa tipologia di lavorazione. Certamente va nella direzione indicata anche dalla nuova Pac di aumentare la produttività con minori impatti sull’ambiente.
Per lo strip till occorre dunque usare attrezzature appositamente progettate. Vediamo allora come si sono mossi fino a oggi i costruttori di queste macchine.
Questo approccio tradizionale
sta vivendo
una nuova stagione
di interesse grazie
alla ricerca scientifica, all’innovazione
e alle politiche europee per la transizione ecologica
Il florovivaismo ha la sua legge e può finalmente programmare il proprio futuro. Insieme al ministro Lollobrigida, fin dal primo giorno del nostro insediamento al ministero ci eravamo ripromessi di dotare il settore di un quadro normativo adeguato a favorire la crescita del comparto e consentire una pianificazione di...
I Piani nazionali
di ripristino
dovranno tradurre
gli obiettivi in interventi concreti. Decisivi
risorse economiche, proprietari forestali
e criteri basati
sulle evidenze scientifiche