FederBio e Roullier, accordo per lo sviluppo dell’agricoltura bio

La partnership prevede lo sviluppo di soluzioni all’avanguardia in grado di coniugare i valori del biologico con le aspettative produttive degli operatori e la promozione della ricerca.

È stata siglata una partnership all’insegna dell’innovazione e della promozione del biologico tra due player del settore agroalimentare. FederBio, Federazione delle associazioni del biologico, e Groupe Roullier Zone Italie, holding Italiana del Gruppo Roullier.

Sulla base dell’accordo strategico, Groupe Roullier (con i suoi marchi Timac Agro Italia e Timazootec) e FederBio collaboreranno per promuovere la ricerca e l’innovazione in agricoltura biologica attraverso lo sviluppo di nuove soluzioni, con l’obiettivo di migliorare la produttività e la competitività delle aziende agricole e zootecniche attive nel settore. In questa sfida, il Gruppo Roullier si avvarrà delle innovazioni derivanti dall’attività del Centro Mondiale dell’Innovazione, il più grande centro di ricerche privato d’Europa dedicato alla nutrizione, inaugurato a Saint-Malo nel 2016.
L’accordo prevede anche la messa a punto di un’attività formativa specifica e certificata, curata da FederBio attraverso la sua Accademia Bio, dedicata agli esperti di Timac Agro Italia e Timazootec. Grazie a quest’iniziativa i tecnici del Gruppo Roullier potranno assicurare un'assistenza nutrizionale qualificata anche alle aziende agricole che operano in regime di biologico
«Siamo lieti – dichiara Pierluigi Sassi, vicepresidente di Groupe Roullier Zone Italie – di poter contribuire con il supporto di FederBio allo sviluppo dell’agricoltura biologica, un settore sempre più strategico per l’agroalimentare italiano e sempre più apprezzato dai consumatori. Il protocollo che abbiamo siglato impegna il Gruppo Roullier a presentare nel più breve tempo possibile al mercato italiano le soluzioni più innovative, capaci di coniugare i valori del biologico con le aspettative produttive degli operatori, fornendo così nuovi strumenti per affrontare questa nuova sfida per le filiere agroalimentari: il Bio come fenomeno di massa».
«Siamo soddisfatti di aver avviato questa importante collaborazione con un’azienda  come Groupe Roullier Zone Italie che ha deciso di investire in maniera significativa nel biologico. Metteremo a disposizione tutto il nostro know how per supportare i suoi tecnici nello sviluppo di soluzioni innovative tese a ottimizzare la produttività e competitività delle aziende agricole e zootecniche attive nel settore, con assoluto rispetto anzitutto dei principi fissati nella normativa europea dell’agricoltura biologica e dell’approccio agroecologico che ne è alla base» ha commentato Paolo Carnemolla, presidente FederBio.

Groupe Roullier Zone Italie

Groupe Roullier Zone Italie è la holding italiana del Gruppo Roullier, leader mondiale nel campo della nutrizione vegetale e animale con oltre 3,2 miliardi di euro di fatturato e 8mila dipendenti. La holding si compone dei marchi Timac Agro, Timazootec, Fertimore e Interaliment.
Timac Agro ha l’obiettivo di creare valore per chi investe in agricoltura, offrendo soluzioni mirate in materia di fertilizzanti, attraverso la più vasta rete di tecnici agronomici nutrizionali presente sul territorio nazionale e una gamma di prodotti all’avanguardia nel rispetto dell’ambiente.
Timazootec offre una linea di prodotti innovativi, ricchi di elementi nutritivi essenziali e specificità esclusive del Gruppo Roullier, che ottimizzano le performance produttive e il benessere animale.
Fertimore nasce come divisione export per soddisfare la crescente richiesta di fertilizzanti di alta qualità nei mercati esteri.
Interaliment, attiva in Italia dal 2017, è specializzata nel food e vanta oltre tre decenni di esperienza nel Gruppo Roullier. Il primo marchio lanciato nella grande distribuzione è Maison Colibrì.
Il Gruppo Roullier si avvale delle innovazioni derivanti dall’attività del Centro Mondiale dell’Innovazione, il più grande centro di ricerche privato d’Europa dedicato alla nutrizione, inaugurato dal gruppo francese a Saint-Malo nel 2016.

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Federbio

FederBio è una federazione nazionale nata nel 1992 per iniziativa di organizzazioni di tutta la filiera dell’agricoltura biologica e biodinamica, con l’obiettivo di tutelarne e favorirne lo sviluppo.
FederBio socia di Ifoam e Accredia, l’ente italiano per l’accreditamento degli organismi di certificazione, è riconosciuta quale rappresentanza istituzionale di settore nell’ambito di tavoli nazionali e regionali.
Attraverso le organizzazioni associate, FederBio raggruppa la gran parte della rappresentanza del settore biologico, tra cui le principali realtà italiane nei settori della produzione, distribuzione, certificazione, normazione e tutela degli interessi degli operatori e dei tecnici bio.
La Federazione è strutturata in cinque sezioni tematiche e professionali: Produttori, Organismi di Certificazione, Trasformatori e Distributori, Operatori dei Servizi e Tecnici, Associazioni culturali. FederBio garantisce la rigorosità e la correttezza dei comportamenti degli associati in base al Codice Etico e verifica l’applicazione degli standard comuni.

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