Nuove leve in stalla, e la parola d’ordine diventa tecnologia

Nuove leve
Si sono dedicate agli animali fin da bambine e oggi gestiscono, insieme alla famiglia, l'azienda Tonoli di Fidenza, in provincia di Parma. Sono le giovanissime cugine Marta e Laura che a soli 26 anni coltivano il sogno sogno di gestire un proprio “ranch”. Il loro contributo in azienda? La tecnologia

La zootecnia è (anche) donna. Ci tengono a ribadirlo le due giovanissime cugine, Laura e Marta Tonoli, 26 anni entrambi, appassionate di animali fin da quando erano bambine e oggi anima dell’azienda di famiglia, la Tonoli di Fidenza, in provincia di Parma, che da pochi mesi ha scelto di arricchire di tecnologia la nuova stalla installando una giostra di mungitura da 36 posti.
Oggi la stalla è suddivisa tra le frazioni di Chiusa Ferranda, dove sostano le manze, e quella di Parola, dove alloggiano le vacche in mungitura. Entrambe le frazioni sono a Fidenza.
L’azienda agricola ospita nel complesso 700 capi, di cui 330 in mungitura. E’ stata fondata dal nonno di Laura e Marta, Natalino, negli anni ’60. Inizialmente aveva sede a Varese, dove la famiglia è rimasta fino al 2005, anno in cui si è trasferita, con i suoi 100 capi di allora, a Fidenza, nella frazione di Parola. Qui i figli di Natalino, i fratelli Paolo, Adriano, Pierangelo ed Emanuela, ancora oggi titolari della società, hanno acquistato una stalla per trasferire gli animali. Nel 2009 decisero poi di prendere in affitto un’altra azienda già avviata a Chiusa Ferranda, con 150 capi in mungitura.

Marta e Laura in un momento di relax.

 

Marta Tonoli alle prese con l’esecuzione della mungitura.

Nuove leve

Ad aiutare i titolari nel lavoro quotidiano, sono man mano cresciute quelle che oggi sono le nuove leve dell’azienda, rappresentanti della terza generazione di famiglia: oltre a Laura e Marta, anche il fratello di quest’ultima, Fabio, e un altro cugino, Marco, tutti giovani dai 25 ai 35 anni. In particolare, Laura e Marta sono cresciute con l’amore per gli animali e il sogno di gestire un proprio “ranch”.
Laura fu la prima a spostarsi a Fidenza da Varese, nel 2005, e, dopo gli studi di ragioneria, nel 2010, iniziò a lavorare in azienda. Marta la raggiunse nel 2014, dopo il diploma di liceo scientifico e la laurea biennale e poi triennale in scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali.

 

Il World Cheese Award a Londra

La società conferisce tutto il latte (una media produttiva di 10,5 tonnellate capo/anno a 4,47% di grasso e 3,25 di proteina) alla cooperativa casearia Agrinascente di Fidenza, di cui i Tonoli sono soci.
La latteria, a cui sono stati riconosciuti diversi premi in varie manifestazioni, tra cui il World Cheese Award 2016/2017/2018 a Londra, è presente sul mercato con il brand “Parma2064”. Al suo interno, le cugine Tonoli si occupano delle visite guidate.

 

I casari della Cooperativa casearia Agrinascente di Fidenza. A sinistra: Giovanni Grassi. A destra: Stefano Grassi. In evidenza sulle forme il logo “Parma2064”.

La nuova giostra di mungitura

«Tre mesi fa abbiamo avviato la nuova giostra di mungitura da 36 posti – spiega Marta – che andava a sostituire due sale mungitura a spina di pesce da 8+8 poste e 8+9 poste localizzate rispettivamente nelle due frazioni di Chiusa Ferranda e Parola. Oggi gli animali in mungitura sono tutti qui a Parola, dove abbiamo voluto una sala più ampia con un’attrezzatura innovativa efficiente in grado di mungere i capi che in questi anni hanno raggiunto il numero di 330».

 

«Per il benessere puntiamo sullo spazio vitale»

Dal punto di vista del benessere, la stalla di Parola è avviata verso il confort delle vacche, dal momento che sia le cuccette che i corridoi utilizzano superfici molto ampie (corridoi di 5 metri). «Abbiamo puntato tutto sullo spazio vitale delle vacche – riferisce ancora Marta -, perché abbiamo visto che fa la differenza. Sempre per premiare il benessere animale, poi, abbiamo istallato ventilatori a pala sul soffitto della stalla e scelto un impianto di raffrescamento a goccia sulle mangiatoie. La struttura è aperta ai lati per avere molta ventilazione e molta luce. Per quanto riguarda l’illuminazione, la stalla è stata dotata di sistema a fotoperiodo».
La nuova struttura di Parola è dotata di un impianto di separazione per i liquami, in cui la parte solida viene riutilizzata come lettiere nelle cuccette. «Oltre alle classiche cuccette con materassini in gomma – spiega Marta – abbiamo per lo più cuccette a buca col separato, materiale inerte che si utilizza in sostituzione di sabbia e paglia. Abbiamo provato diverse soluzioni, dal pellettato alla paglia lunga, a quella trinciata. Ma poi abbiamo considerato i costi di questi materiali e soprattutto la difficoltà che avevamo nel seguire tutte le forniture. Oggi siamo soddisfatti della soluzione adottata».

 

La gestione riproduttiva

La gestione riproduttiva è completamente affidata ad Abs, con cui, dal 2008, è stato intrapreso il servizio Rms, che collabora con i veterinari aziendali Renato Cattivelli e Carlo Orsi. «Ogni giorno, tutti i giorni dell’anno esclusi due, i tecnici Abs vengono a controllare lo stato gestazionale delle bovine. Se necessario, ci segnalano se una vacca va in calore in modo irregolare o se ci sono altri tipi di problematiche»

 

La razione

Quanto all’aspetto agronomico, l’azienda lavora circa 300 ettari, di cui 180 coltivati a erba medica e 120 erbai autunno primaverili, che coprono interamente il fabbisogno aziendale.
La razione unifeed, composta da fieno, materie prime e integratori vitaminici, è affidata da anni all’alimentarista Sergio Sequenza.

 

La scheda aziendale 

Denominazione: Azienda agricola Tonoli.
Dove: Parola e Chiusa Ferranda, frazioni di Fidenza, in provincia di Parma.
Numero capi bovini: 700, di cui 330 in mungitura.
Produzione di latte: 10,5 tonnellate capo/anno.
Conferimento del latte: alla Cooperativa casearia Agrinascente di Fidenza.
Innovazioni recenti: giostra di mungitura da 36 posti.
Ettari lavorati: 300, di cui 180 coltivati a erba medica e 120 a erbai autunno primaverili.

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