Fusione Monsanto-Bayer, la Commissione Ue frena

(a sin.) Hugh Grant, Chairman and Chief Executive Officer of Monsanto. (a des.) Werner Baumann, CEO of Bayer AG durante la firma dello storico accordo di acquisizione
(a sin.) Hugh Grant, Chairman and Chief Executive Officer of
La Commissione Ue ha chiesto nuovi elementi per poter esprimere il suo assenso alla fusione dei due colossi mondiali dei settori delle sementi e degli agrofarmaci (soprattutto diserbanti) in quanto teme che la fusione possa dar luogo a una concentrazione eccessiva e pericolosa per la tutela della libera concorrenza

La Commissione Ue ha chiesto a Monsanto e Bayer di fornire assicurazioni per evitare che l'acquisizione proposta riduca la concorrenza in diversi mercati, con conseguenti prezzi più elevati, minore qualità, meno scelta e meno innovazione. In particolare, l'indagine di mercato iniziale ha individuato preoccupazioni preliminari nei tre settori: agrofarmaci, sementi e genetica delle piante per resitere ai patogeni.

Per quanto riguarda gli agrofarmaci, secondo l'inchiesta preliminare della Commissione, Monsanto e Bayer lavorano in un settore con un numero limitato di concorrenti. Fra le altre cose la Commissione valuterà ulteriormente le attività di Monsanto negli antiparassitari biologici che competerebbero con il portafoglio esistente degli agrofarmaci di Bayer e le attività di sovrapposizione nei prodotti contro la varroa, parassita che colpisce le di api.

Per quanto riguarda le sementi la Commissione dimostra che Bayer e Monsanto dispongono di quote di mercato unitarie elevate e che alcuni dei prodotti della singole società competono  direttamente tra di loro. Monsanto ha infatti la più alta quota di mercato nei semi di colza in Europa. Bayer, che detiene la quota di mercato più elevata nei semi di colza  a livello mondiale, è uno dei pochi attori dotato di mezzi propri per competere attivamente in questo tipo di mercato. Inoltre entrambe le società sono importanti "concedenti" di licenza di semi di cotone ai loro concorrenti in Europa e tutte e due stanno investendo in programmi di ricerca e innovazione per il frumento.
L'indagine preliminare della Commissione Ue, infine, indica che Monsanto ha una posizione dominante in diversi mercati a livello mondiale. Bayer, uno dei pochi concorrenti di Monsanto in alcuni mercati, ha sviluppato notevolmente la tolleranza agli erbicidi di Monsanto. La Commissione esaminerà in particolare se l'operazione comporti una riduzione della concorrenza in questi mercati, tenendo conto dei legami esistenti fra i pochi concorrenti mondiali attraverso la concessione di licenze a concorrenza e attraverso le cooperazioni in materia di ricerca e sviluppo.

La Commissione Ue ha ora tempo sino all'8 gennaio 2018 per prendere una decisione finale sulla fusione. Gli impegni presentati da Bayer e Monsanto lo scorso 31 luglio a Bruxelles per rispondere alle sue preoccupazioni preliminari sono infatti stati ritenuti insufficienti e ora occorre ricevere e valutare le nuove controdeduzioni che verranno presentate dalle due società.

Nella foto Hugh Grant, Chairman and Chief Executive Officer di Monsanto stringe la mano a Werner Baumann, ceo di Bayer Ag.

Fusione Monsanto-Bayer, la Commissione Ue frena - Ultima modifica: 2017-08-28T11:57:59+00:00 da Alessandro Maresca

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