Pac post 2020, De Castro «agricoltori incentivati e non più penalizzati»

«L’agricoltura e gli agricoltori devono tornare ad essere tema centrale in Europa»: è l’assunto primo sostenuto unitamente dalla ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova e dall’eurodeputato Paolo De Castro in occasione del Comagri report tenutosi oggi a Roma

«Se vogliamo rafforzare il ruolo dell’agricoltura dobbiamo dare maggiore forza ai nostri agricoltori. L’agricoltura può e deve svolgere una funzione essenziale di presidio territoriale, anche nel contrasto alle crisi climatiche e al dissesto idrogeologico. Sulla questione ambientale non possiamo chiedere agli agricoltori ulteriori sacrifici senza adeguate risorse in cambio». Lo ha affermato la ministra Teresa Bellanova durante il Comagri report organizzato da Paolo De Castro oggi nella sede Ue di Roma.

«L’agricoltura deve tornare ad essere centrale in Europa e la domanda che dobbiamo porci è: quale Pac vogliamo dopo il 2020? È una domanda determinante per il futuro dell’Europa, non solo per l’agricoltura - ha sottolineato la ministra- ». Per progettare l’agricoltura del 2040, incalza Bellanova «serve sviluppo e innovazione. Dobbiamo finanziare quelle imprese che si impegnano in agricoltura 4.0. Dobbiamo indirizzare sempre più i centri di ricerca affinché abbiano una ricaduta nel sistema produttivo».

Bellanova «Per un'Europa più green serve una Pac più forte»

«Il New Green Deal europeo - ha detto Bellanova - deve dare alla Pac un ruolo di primo piano. Non sono accettabili tagli di fondi e nella proposta di riforma ci sono ancora molti nodi da sciogliere. Dobbiamo garantire sostegno al reddito dei nostri agricoltori, investire su giovani e donne, lavorare per garantire una sostenibilità che non sia solo ambientale, ma anche sociale ed economica. Solo una Pac più forte potrà essere la chiave di volta per un’Europa più verde».

De Castro «Non si possono fare politiche ambientali senza agricoltori»

«Il New Green Deal è la nuova strategia che va dal campo alla tavola e che coinvolge a pieno titolo la politica agricola. Non si possono fare politiche ambientali senza coinvolgere gli agricoltori, perché se gli agricoltori sono parte attiva nel contrasto ai cambiamenti climatici, sono anche coloro che ne subiscono principalmente i danni. Tuttavia – ha proseguito De Castro – questa sfida epocale non trova adeguato riscontro nell’attuale proposta di riforma della Pac che delega agli Stati membri la pianificazione di una strategia che contrasti il cambiamento climatico: di fatto, una rinazionalizzazione dell’intervento europeo per le aree rurali».

«Serve un cambio di paradigma -conclude Paolo De Castro -. Il New Green Deal deve spostare in opportunità la lotta ai cambiamenti climatici. Dobbiamo passare da una Pac che penalizza chi non fa, a una Pac che premia fornendo incentivi e risorse a quegli agricoltori che producono in modo più sostenibile». De Castro ha reso noto che il nuovo commissario polacco, in tal senso, ha detto che seguirà la Commissione «Ed è già una buona risposta».

 

 

 

Pac post 2020, De Castro «agricoltori incentivati e non più penalizzati» - Ultima modifica: 2019-12-13T16:34:23+00:00 da Laura Saggio

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