Energia in agricoltura, accordo triennale fra Eni e Coldiretti

Giuseppe Ricci (Eni) ed Ettore Prandini (Coldiretti)
L'Eni fornirà agli associati della Professionale agricola prodotti e servizi a condizioni privilegiate. Primo obiettivo sostenere l'economia circolare

Eni e Coldiretti sempre più a stretto a contatto.

Il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, e il Chief Refining & Marketing Officer di Eni, Giuseppe Ricci, hanno firmato un accordo di collaborazione per la realizzazione di iniziative congiunte nell’ambito dell’economia circolare e dello sviluppo sostenibile per rafforzare il ruolo dell’energia a servizio dell’agricoltura.

In base all’accordo, della durata di 3 anni, Eni potrà fornire agli associati, ai consorzi e alle società controllate e collegate a Coldiretti la sua gamma di carburanti (gasolio auto, gasolio agricolo e benzine) e di lubrificanti appositamente studiati per soddisfare tutte le richieste e le performance delle macchine agricole (oli motore, oli multifunzionali, oli idraulici, i fluidi antigelo e grassi) cui Eni affianca lubrificanti a basso impatto ambientale, biodegradabili e formulati con materie prime da fonti rinnovabili.

Intesa di largo respiro

L’accordo sottoscritto si inquadra nella più ampia intesa in essere tra Confederazione Nazionale Coldiretti ed Eni, che stabilisce aree di collaborazione nell’ambito dell’economia circolare, con particolare riguardo al settore energetico, agricolo, agroalimentare e zootecnico, incoraggiando iniziative di sinergia industriale tra i partner che possono mettere a fattor comune facility, assets e competenze, e più in generale, sostiene la promozione di un’agricoltura sostenibile che punti all’ottimizzazione dei consumi energetici.

«L’agricoltura italiana è una risorsa strategica per avviare una nuova stagione di sviluppo economico e occupazionale. La nostra agricoltura è la più green d’Europa ed è all’avanguardia di un nuovo modello economico circolare in cui si produce valorizzando anche gli scarti con una evoluzione che rappresenta una parte significativa degli sforzi per modernizzare e trasformare l’economia italiana ed europea» ha commentato Prandini, nel sottolineare il contributo del settore alla crescita sostenibile del Paese.

In primis decarbonizzare

«Questo accordo con Coldiretti va nella direzione che Eni ha intrapreso da tempo - ha dichiarato Ricci -. L’economia circolare è un pilastro strategico nel percorso di decarbonizzazione delle nostre attività, e per garantire un futuro di minori emissioni occorre condividere le nostre competenze nel settore dell’energia con tutti i principali attori dei sistemi economico e sociale, come il mondo agricolo, che Eni può sostenere nella costruzione di un futuro a sviluppo sostenibile»

Energia in agricoltura, accordo triennale fra Eni e Coldiretti - Ultima modifica: 2020-01-20T18:02:45+01:00 da Gianni Gnudi

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