Psr Puglia, Tar boccia graduatoria della Sottomisura 6.1 “Pacchetto giovani”

Sottomisura 6.1
Il Tar Puglia ha bocciato la graduatoria della Sottomisura 6.1 “Pacchetto giovani” del Psr Puglia 2014-2020
Ha accolto il ricorso di un’azienda che ne contestava la regolarità e ha annullato la relativa graduatoria. Ma la Regione Puglia rassicura che è impegnata a stilare nel più breve tempo possibile una graduatoria in linea con quanto indicato dal Tar

Un altro bando del Psr Puglia 2014-2020, dopo quello della Sottomisura 4.1.a, è stato azzerato dai giudici. Infatti il Tar di Puglia, III sezione, ha accolto il ricorso di un’azienda agricola e ha annullato la graduatoria della sottomisura del Psr Puglia 6.1, quella relativa ai finanziamenti per aiutare l’avviamento di imprese composte da giovani agricoltori.

Secondo i giudici amministrativi, non sarebbe stato calcolato correttamente un parametro utilizzato per la definizione della graduatoria, cioè l’IPE (Indice di produttività e performance economica).

Nardone e Fiore su sentenza Tar Puglia

«Il Tar Puglia ha emesso ieri un’ulteriore sentenza riguardante, questa volta, la graduatoria della Sottomisura 6.1, ovvero del “Pacchetto giovani”. Si tratta di un giudizio atteso perché ricalca il contenuto della sentenza già emessa lo scorso mese riguardante il bando dedicato agli investimenti strutturali (Sottomisura 4.1.a)». È quanto dichiarano il direttore del Dipartimento regionale Agricoltura, Gianluca Nardone, e l’Autorità di Gestione del Psr Puglia, Rosa Fiore.

Gianluca Nardone, direttore del Dipartimento regionale Agricoltura

«In previsione di un tale esito – spiegano – l’Amministrazione si è informata a un principio di estrema prudenza invitando a insediarsi circa 300 giovani che, dati gli elevati punteggi, manterrebbero con ogni probabilità una posizione utile in graduatoria indipendentemente dal risultato delle verifiche.

Nonostante i disagi e le preoccupazioni giustificate delle restanti ditte e, in particolare, dei giovani che si sono candidati a due delle più importanti misure d’investimento del nostro Psr, la struttura regionale è impegnata a stilare nel più breve tempo possibile una graduatoria in linea con quanto indicato dal Tar.

A questo proposito si ribadisce che le ulteriori verifiche richieste dal Tribunale amministrativo, con il provvedimento dello scorso mese, sono terminate con largo anticipo rispetto al previsto e gli esiti sono stati comunicati alle circa 400 ditte per le quali ad oggi il riscontro è risultato negativo».

L’obiettivo di tutto il Dipartimento Agricoltura, concludono Nardone e Fiore, «è addivenire a ripristinare con la stessa celerità una graduatoria che cristallizzi definitivamente il diritto ai giovani con progetti meritevoli a ricevere il contributo pubblico nello spirito delle priorità indicate nell’avviso pubblico».

Per l’ex assessore di Gioia «una notizia devastante per Regione e Autorità di gestione Psr»

Leo di Gioia, ex assessore regionale alle Politiche agricole

Tanta è invece l’amarezza da parte del consigliere regionale Leo di Gioia, ex assessore regionale alle Politiche agricole.

«Il Tar di Bari ha annullato anche la graduatoria della Sottomisura 6.1, quella del primo insediamento per i giovani agricoltori fino a 40 anni. È un’altra notizia devastante per la Regione Puglia e per l’Autorità di gestione del Psr, che sul finire dello scorso anno, in preda a furore amministrativo, ha incautamente “elargito” concessioni e inviti a insediarsi senza prudenza alcuna.

I guai possono non finire qua! Prima che esploda tutto e prima di addivenire alle nuove graduatorie (i cui tempi sono indefiniti e la cui tenuta sociale è da verificare, visto che ci saranno troppe aziende a cui si dovrà chiedere di restituire i finanziamenti), si revochi immediatamente la determina 230 del 2019 che contiene disposizioni illogiche e contrarie al principio di buona amministrazione e che potrebbe provocare ulteriori danni al Psr.

La Puglia si avvia a uno sforamento sulla spesa da certificare per l’anno 2020 vicino ai 200 milioni. Paradossalmente solo l’emergenza Covid potrà arginare questi danni, poiché nel caos della pandemia e nella richiesta di deroghe generalizzate, si potrà forse sperare di convincere qualcuno a Bruxelles a non essere troppo severo».

Psr Puglia, Tar boccia graduatoria della Sottomisura 6.1 “Pacchetto giovani” - Ultima modifica: 2020-06-11T23:11:28+02:00 da Giuseppe Sportelli

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