Il coronavirus blocca le domande per il bando Isi 2019

Il bando Isi (Incentivi di sostegno alle imprese) 2019 promosso dall'Inail viene differito a data da destinarsi. Per le imprese agricole mette a disposizione 40 milioni di euro, risorse che possono essere decisive quando si tratterà di far ripartire l'economia. Sostegni importante per le imprese che vogliono investire sulla sostenibilità e sulla salute e sicurezza sul lavoro
«Avviso: 1° aprile 2020: Sono state differite le tempistiche di presentazione della domanda per il bando Isi 2019 a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19».

Questo il messaggio pubblicato, in merito al bando Incentivi di Sostegno alle Imprese (Isi) sul sito dell’Inail, Ente promotore dell’agevolazione.

1° aprile 2020: Rinviata l’apertura della procedura informatica di presentazione della domanda per il bando Isi 2019.
Al 31 maggio 2020 l’aggiornamento delle informazioni.

Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda

16 aprile 2020
SOSPESA

Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda

29 maggio 2020
SOSPESA

Acquisizione codice identificativo per l'inoltro online

05 giugno 2020
SOSPESA

Comunicazione relativa alle date di inoltro online

05 giugno 2020
SOSPESA

Gli agricoltori dovranno aspettare il 31 maggio 2020 per avere aggiornamenti in merito alla programmazione del calendario delle scadenze Isi 2019. Lo scenario generato dall’emergenza sanitaria Covid-19 sta colpendo trasversalmente tutti i settori produttivi; l’agricoltura italiana resiste, dando prova di grande dedizione, lavorando in condizioni difficili e mettendo in atto le tutele per la salvaguardia della salute degli addetti.

Altri settori, ad esso collegati, sono in maggiore difficoltà come le case costruttrici di macchine agricole, costrette allo stop dal decreto del 25 marzo, che blocca la produzione di trattori, aratri, mezzi per i trattamenti alle colture, per l'irrigazione e l'alimentazione zootecnica.

Uno strumento importante

Strumenti come il Bando Isi dell'Inail, e le altre agevolazioni messe in campo a livello nazionale o comunitario, saranno di fondamentale importanza per la ripresa post emergenza sanitaria; sarà dunque necessario riattivare le risorse appena possibile, al fine di dare forza al comparto agricolo che, in questo momento di grande difficoltà, sostiene, come e più di altri, l’economia della nostra nazione.

Investimenti ammissibili nel settore agricolo

Anche il bando Isi 2019 viene sospeso a data da destinarsi a causa dell’emergenza sanitaria. I progetti ammessi a finanziamento per gli Incentivi di Sostegno alle Imprese sono raggruppati in 5 Assi di finanziamento:

     Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale - Asse di finanziamento 1;

     Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) - Asse di finanziamento 2;

     Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto - Asse di finanziamento 3;

     Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività - Asse di finanziamento 4;

     Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli - Asse di finanziamento 5 (sub Assi 5.1 e 5.2).

Contributo a fondo perduto

Mentre i primi quattro assi sono rivolti ad una pluralità di imprese, ubicate su tutto il territorio nazionale, iscritte al Registro delle Imprese o all’Albo delle imprese artigiane, con esclusione di quelle operanti nel settore della produzione primaria agricola, l’Asse 5 riguarda espressamente le Aziende Agricole, e prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto, in percentuale all’investimento proposto. 

L'obiettivo è quello di «incentivare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali».

«Per questi finanziamenti gli acquisti da realizzare devono soddisfare l’obiettivo del miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell'azienda agricola in particolare mediante una riduzione dei costi di produzione, il miglioramento e la riconversione della produzione, il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori».

Contributi per i giovani

L’Asse 5 è, a sua volta, suddiviso in due sub Assi, 5.1 e 5.2, il primo dedicato alla generalità delle imprese agricole, il secondo dedicato alle imprese agricole condotte da giovani agricoltori; prevede lo stanziamento di 40 milioni di euro a livello nazionale, distribuiti a livello regionale come indicato in tabella 02. La percentuale a fondo perduto erogabile varia: 50% per le imprese condotte da giovani agricoltori e 40% per la generalità delle imprese agricole, il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’Iva, l’importo minimo ammissibile per la domanda di finanziamento è pari a 1.000 euro, mentre il limite massimo è pari ad 60.000 euro.

Suddivisione regionale del contributo Isi 2019 (€)
destinato all'Asse di finanziamento 5.
Abruzzo 1.054.732,00
Basilicata 1.188.094,00
Direzione provinciale Bolzano 1.478.114,00
Calabria 1.493.286,00
Campania 1.640.649,00
Emilia Romagna 3.824.532,00
Friuli Venezia Giulia 710.918,00
Lazio 1.946.148,00
Liguria 350.000,00
Lombardia 3.800.753,00
Marche 1.365.162,00
Molise 662.299,00
Piemonte 6.364.140,00
Puglia 1.748.654,00
Sardegna 351.673,00
Sicilia 3.664.207,00
Toscana 2.054.253,00
Direzione provinciale Trento 1.021.057,00
Umbria 711.252,00
Valle D'Aosta 350.000,00
Veneto 4.220.077,00
Totale 40.000.000,00

Il coronavirus blocca le domande per il bando Isi 2019 - Ultima modifica: 2020-04-04T08:39:53+02:00 da Alessandro Maresca

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