Xylella, 85 squadre dell’Arif in campo per il monitoraggio

170 agenti fitosanitari dell’Arif stanno effettuando il monitoraggio del batterio Xylella fastidiosa subsp. pauca ceppo ST53 nella zona cuscinetto e nella zona contenimento.
170 agenti fitosanitari controllano zona contenimento e zona cuscinetto. Ma per l’ex direttore dell’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali Domenico Ragno «molte piante sono asintomatiche, l’ispezione visiva non basta»

Dal 22 giugno 85 squadre, costituite da 170 agenti fitosanitari dell’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali, stanno effettuando il monitoraggio del batterio Xylella fastidiosa subsp. pauca ceppo ST53 nella zona cuscinetto e nella zona contenimento.

 

 

 

Tutte le squadre in campo per monitorare


Gennaro Ranieri, commissario straordinario dell’Arif

«A maggio abbiamo avviato il monitoraggio 2020, che terminerà a ottobre, solo con alcune squadre, anche per mettere a punto le procedure imposte dalle restrizioni causate dall’emergenza da Covid-19 – dichiara il commissario straordinario dell’Arif Gennaro Ranieri –.

 

 

Adesso però abbiamo messo in campo tutte le squadre. Circa 30 opereranno lungo il confine fra le due zone, procedendo all’interno di ciascuna di esse per un chilometro.

Altre controlleranno la zona cuscinetto, dallo Jonio verso l’Adriatico. Infine tre squadre visioneranno a Locorotondo le piante presenti nei 100 metri intorno agli olivi infetti appena abbattuti».

 

Ranieri: «Disponibilità degli agricoltori, anche per gli abbattimenti»

Ranieri: «Piena la disponibilità mostrata dai proprietari degli olivi ritrovati a Locorotondo infetti dal batterio ad accettarne subito l’abbattimento»

Gli agenti fitosanitari, sottolinea Ranieri, hanno incontrato ottima accoglienza da parte degli agricoltori.

«È la stessa disponibilità mostrata dai proprietari degli olivi ritrovati a Locorotondo infetti dal batterio ad accettarne subito l’abbattimento.

Infatti i primi cinque sono stati prontamente abbattuti il 6 giugno, gli altri 18, ritrovati a distanza di pochi metri, la scorsa settimana, grazie all’impegno delle istituzioni preposte e alla sensibilità dei proprietari terrieri.

Gli olivicoltori sono i primi a essere interessati a evitare la diffusione della Xylella. Questi, pur soffrendo per l’abbattimento degli olivi, per essi importanti sia dal punto di vista economico sia da quello affettivo, hanno capito e permesso che le operazioni di abbattimento avvenissero immediatamente».

 

Ragno: «Monitoraggio va cambiato, molte piante asintomatiche»

Domenico Ragno, ex direttore dell’Arif

Ma, mentre il monitoraggio 2020 parte con le squadre al completo, l’ex direttore dell’Arif Domenico Ragno interviene per evidenziare che il monitoraggio va cambiato, perché molte piante sono asintomatiche, per cui l’ispezione visiva non basta.

«Non è sufficiente rilevare le piante che già presentano i sintomi di Xylella. Occorre individuare in anticipo le piante già infette e ammalate, ma ancora asintomatiche, nelle quali l’infezione, prima di manifestarsi, può restare latente anche per anni, come ha stabilito l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa).

Ritengo che sia necessario modificare le attuali modalità di monitoraggio basate solo sull’ispezione visiva, mentre il prelievo del campione scatta solo se fra le specie ospiti ci sono piante che mostrano sintomi. Forse modalità di campionamento diverse avrebbero potuto consentire di scoprire prima gli olivi infetti».

 

Muraglia: «Serve il campionamento anche di piante malate ma ancora asintomatiche»

Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia

Una valutazione, quella di Ragno, condivisa dal presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia.

«Il monitoraggio visivo non basta certamente, come è ormai evidente: serve il campionamento anche di piante malate ma ancora asintomatiche, perché non presentano alcun segno di disseccamento evidente.

Auspichiamo comunque che, con il via libera all’attività piena di monitoraggio per contenere l’avanzata della Xylella in Puglia, vengano recuperati i ritardi accumulati finora».

Xylella, 85 squadre dell’Arif in campo per il monitoraggio - Ultima modifica: 2020-06-22T23:27:29+02:00 da Giuseppe Sportelli

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