Lazio, moria del kiwi: la Regione pronta con nuovi interventi e ristori

    kiwi
    Danni da moria del kiwi
    Il confronto tra i vertici di Confagricoltura Latina e l’assessore regionale Enrica Onorati

    Sostegno al settore agricolo per affrontare la moria del kiwi garantendo i fondi per ristori immediati e puntando sulla ricerca scientifica. E ancora: riorganizzare l’Ada di Latina – l’Area decentrata dell’Agricoltura della Regione Lazio nel capoluogo pontino – per dare risposte rapide e concrete alle imprese del settore. Questi gli argomenti affrontati nel corso di un incontro richiesto da Confagricoltura Latina, in cui hanno partecipato il presidente di Confagricoltura Latina, Luigi Niccolini, il direttore Mauro D’Arcangeli, l’assessore regionale all’ambiente Enrica Onorati e il direttore dell’assessorato Mauro Lasagna.

    Sulla moria del kiwi la Regione Lazio ha chiesto e ottenuto un coordinamento nel Comitato Fitosanitario Nazionale del Mipaaf. Mentre per la ricerca scientifica finalizzata ad individuarne le cause, l'incarico è stato affidato all’Università della Tuscia in collaborazione con il Crea, all’ordine degli agronomi e una a serie di cooperative operanti nel settore.

     

     

    Regione Lazio, pronto un bando per affrontare l'emergenza

    Nei prossimi giorni la giunta regionale approverà una delibera che traccerà le linee guida per redigere un bando con l’obiettivo di dare ristoro agli impianti colpiti dalla moria.

    Per fare fronte a questa emergenza la Regione Lazio ha già stanziato 4 milioni di euro in due anni. «Il sostegno alle imprese colpite da questo fenomeno è fondamentale – spiega Niccolini – e i fondi messi a disposizione dalla Regione sono un segnale estremamente positivo. Accogliamo altresì con favore, data la mancanza almeno al momento di ulteriori risorse, la volontà dell’assessore Onorati di mettere in campo un progetto di prevenzione e difesa del rischio attraverso l’attivazione della misura 17 del Psrn».

    Moria kiwi, serve più ricerca

    «Le iniziative di cui parliamo – aggiunge Niccolini – danno una spinta concreta per affrontare la moria di kiwi. Ora l’auspicio è che le risorse disponibili siano anche concentrate sull’attività di ricerca, che rappresenta l’unico modo per riuscire a sconfiggere questo fenomeno. Ma serve un impegno comune: la ricerca va portata avanti in modo unitario, senza dispersione di risorse ma con obiettivi certi e, possibilmente, immediati».

    Sì a un nuovo piano di assunzioni per dare risposte alle imprese del settore

    Nel corso dell'incontro è stato inoltre affrontato il tema del progressivo depotenziamento degli uffici dell'Area Decentrata della Regione Lazio di Latina a favore di quella di Frosinone. Da quanto si apprende, dal prossimo mese di maggio inizieranno i lavori per la ridistribuzione delle risorse di personale e anche i carichi di lavoro effettivi.

    Nel corso del 2021 la Regione dovrebbe procedere poi all'assunzione di nuove figure professionali che potrebbero contribuire a colmare le carenze di organici anche nelle Aree decentrate del settore.

    giovani agricoltori
    Enrica Onorati

    Al termine dei lavori l'assessore Onorati ha ribadito l'importanza di un confronto costruttivo con le associazioni di categoria che operano quotidianamente al fianco delle imprese del comparto agroalimentare. «Nel corso dell'incontro - ha concluso Onorati - abbiamo fatto il punto sulle azioni e le politiche che come Regione Lazio abbiamo messo in campo per la moria del kiwi e che intendiamo attivare per sostenere e salvaguardare un settore, che, nella provincia pontina in particolare conferma un primato a livello nazionale per numeri di fatturato ed ettari coltivati».

    L’ECONOMIA DEL KIWI
    La coltura del kiwi riveste un ruolo sostanziale per l’intera economia agricola regionale. L’Italia è il terzo produttore mondiale dopo Cina e Nuova Zelanda, e il Lazio è il primo produttore nazionale con il 33% del totale produttivo. L’Agro Pontino è il cuore della filiera regionale. Sul territorio, la grande vocazione del comparto e la qualità del prodotto sono tutelate dalla denominazione Kiwi di Latina Igp, che si ottiene soltanto da piante di Actinidia Deliciosa della varietà Hayward, coltivate in 24 comuni diversi, divisi tra la Provincia di Latina e il territorio della Capitale (Fonte: Arsial).

    Lazio, moria del kiwi: la Regione pronta con nuovi interventi e ristori - Ultima modifica: 2021-03-23T16:59:03+01:00 da Laura Saggio

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