Italmopa: nel 2020 giù la macinazione del tenero, su quella del grano duro

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I dati sull'andamento dell'industria molitoria forniti durante l'assemblea annuale di Italpopa. Fatturato in crescita del 7,5. Silvio Grassi nuovo presidente

Nel 2020 il fatturato dell'industria molitoria è cresciuto, raggiungendo i 3.850 miliardi di euro (+7,5% rispetto al 2019). In aumento del 2,4% anche i volumi di sfarinati, che hanno superato gli otto milioni di tonnellate. Lo fa sapere Italmopa, l'Associazione industriali mugnai d'Italia, in occasione dell'assemblea annuale, nella quale è stato anche eletto il nuovo presidente per il biennio 2021-2022: Silvio Grassi.

Frumento tenero, volumi in calo

Secondo i dati forniti da Italmopa, lo scorso anno il comparto della macinazione del frumento tenero ha registrato un calo dei volumi del 4,2% a causa della contrazione dei canali della panificazione (-7,6%) e della pizzeria (-22,8%). Un segno meno poco compensato dai consumi interni (+33,6%). Sostanzialmente stabile l'export, che nel 2020 ha assorbito 200mila tonnellate di farine, e in leggera crescita il canale biscotteria/lievitati. Il fatturato del comparto molitorio a frumento tenero, tenuto conto dell'incremento medio rispetto al 2019 del prezzo delle farine (+5,7%) e delle crusche (+4,1%), dovrebbe essere di 1,861 miliardi di euro con una riduzione dello 0,8%.

Frumento duro "salvato" dalla pasta

Per quanto riguarda, invece, il comparto del frumento duro si registra un incremento del 9% dei volumi di produzione di semole, che, per la prima volta hanno superato il tetto dei quattro milioni di tonnellate (4.206.000 t rispetto a 3.858.000 t nel 2019, di cui 3.855.000 t destinate alla produzione di pasta alimentare).

A differenza di quanto osservato per altri comparti alimentari particolarmente penalizzati per la chiusura dei canali Horeca, la filiera frumento duro ha visto aumentare la domanda interna del prodotto finale pasta e soprattutto delle esportazioni. Per quanto riguarda gli usi domestici della semola si è registrato, analogamente al comparto del frumento tenero, un aumento tendenziale del 45% in volume.

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Silvio Grassi

Silvio Grassi nuovo presidente

L'assemblea ha anche eletto il successore di Cosimo De Sotis per il prossimo biennio. Sarà Silvio Grassi, titolare del Molino Grassi di Parma, una delle poche realtà molitorie in
Italia adibite alla macinazione del frumento tenero e del duro.
Entrato a far parte dell'associazione diversi anni fa, Grassi ha ricoperto il ruolo di vicepresidente della Sezione Molini a frumento duro dal 2017 al 2021.
A supportare il neo presidente sono stati designati Andrea Valente (Nova) ed Emanuela Munari (Munari F.lli) per la Sezione Molini a frumento tenero, Enzo Martinelli (Candeal Commercio) ed Emilio Ferrari (Barilla G. & R. Fratelli) per quella a frumento duro. Valente e Martinelli saranno anche rispettivamente il presidente della Sezione a frumento tenero e del frumento duro.

«Con la squadra che mi affiancherà nei prossimi anni – ha commentato Grassi nel raccogliere l'importante lavoro svolto dal suo predecessore – cercheremo di proseguire con la stessa determinazione lungo la strada intrapresa, consapevoli che ad attenderci ci saranno sfide impegnative alle quali dovremo rispondere in maniera efficace».

Italmopa: nel 2020 giù la macinazione del tenero, su quella del grano duro - Ultima modifica: 2021-07-06T17:20:48+02:00 da Redazione Terra e Vita

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