Umbria, dal Psr sette milioni per i mancati incassi degli agriturismi

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La Regione assicura tempi rapidi per l'iter del bando e per l'erogazione. Coinvolte 1.400 aziende tra agriturismi e fattorie didattiche

Un bando Psr per sostenere gli agriturismi e le fattorie didattiche e sociali che in questi mesi hanno subito un calo del fatturato a causa della pandemia da Covid-19. È quello che sta per essere pubblicato dalla Regione Umbria con una dotazione finanziaria di sette milioni. Circa 1.400 le imprese che potranno beneficiarne.

 

 

La Regione assicura che i tempi saranno rapidi e la modalità semplificata per tutto l’iter del bando, in modo da elargire gli indennizzi entro giugno 2021. Criterio principale per essere ammessi all’aiuto è quello che le aziende siano attive al 31 gennaio 2020 e al momento della presentazione della domanda.

 

 

Un piano da 37 milioni per la liquidità delle aziende agricole

Morroni: completato pacchetto significativo di interventi

«Completiamo così un pacchetto significativo di interventi a sostegno delle strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere per il superamento di questa difficile fase − ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura Roberto Morroni ai rappresentanti del Tavolo Verde riunito in videoconferenza – un provvedimento che interessa un settore vitale quale quello degli agriturismi e che non era stato considerato nelle misure nazionali anticrisi. Ad aprire questa opportunità è una modifica del Regolamento della Commissione europea che consente all’Umbria e alle altre Regioni italiane di utilizzare risorse del Psr disponibili, dando priorità alla celerità dell’intervento».

Umbria, dal Psr sette milioni per i mancati incassi degli agriturismi - Ultima modifica: 2020-08-28T16:56:25+02:00 da Simone Martarello

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