Domanda unica, in Veneto via ai pagamenti dell’anticipo 2021

fondi Feasr
Federico Caner
La Regione fa notare come il passaggio al sistema della "parcella agricola" non abbia influito sulle tempistiche dei pagamenti

Avepa, l’agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura, ha iniziato a liquidare gli anticipi della Domanda Unica 2021. Sono 22.789 le aziende che hanno beneficiato di questa prima tranche che si chiude con 62 milioni di euro sbloccati e liquidati. Lo fa sapere con una nota la Regione Veneto. Entro il 30 novembre l'agenzia veneta per le erogazioni in agricoltura trasferirà sui conti correnti di 47mila aziende agricole beneficiarie e aderenti al regime ordinario, 130 milioni di euro.

Da Palazzo Balbi si fa notare come Avepa anche quest'anno rispetterà appieno i termini e le scadenze previsti per il trasferimento di fondi alle imprese del primario che hanno presentato richiesta per la Domanda Unica per il sostegno al reddito degli agricoltori, a valere sulle risorse del Fondo europeo agricolo di garanzia (Feaga), il fondo che finanzia il cosiddetto “primo pilastro” della Pac.

Caner: tutti i soldi entro il 30 novembre

«Questo risultato conferma ancora una volta la professionalità e l’efficienza di un sistema, che oltre a contribuire all’aggiornamento del nuovo registro di identificazione delle particelle agricole è riuscito ad avviare i pagamenti per la Domanda Unica riferita all’anno 2021 – rende noto l’assessore regionale all’Agricoltura Federico Caner –. L’intera cifra sarà autorizzata entro il 30 novembre, termine previsto dalla regolamentazione comunitaria per l’erogazione degli anticipi – continua Caner – mentre i 15.000 aderenti al regime "piccoli agricoltori", saranno liquidati direttamente a saldo dall'1 dicembre».

Nuovo sistema ma niente ritardi

Quindi nessun rallentamento nei pagamenti, fa notare l'assessorato, nonostante quest'anno, per la prima volta, a livello nazionale, sia stato avviato materialmente il nuovo sistema di pagamento basato sulla "parcella agricola", in sostituzione di quello precedente, basato, invece sulla particella catastale».

«È dunque motivo di orgoglio – chiude l’assessore – essere riusciti comunque ad assicurare nei tempi previsti, nonostante i profondi rivolgimenti che il nuovo sistema ha comportato nelle procedure e nelle modalità di lavorazione delle domande pervenute, un così importante sostegno alle 62mila imprese venete che rappresentano il nerbo del settore primario regionale, che contribuisce significativamente alla generazione del Pil regionale».

Domanda unica, in Veneto via ai pagamenti dell’anticipo 2021 - Ultima modifica: 2021-11-01T15:52:58+01:00 da Redazione Terra e Vita

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