Agrofarma: «Non si avvalorino le pseudoscienze»

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Agrofarma-Federchimica: su agricoltura biologica nessuna contrapposizione, ma il disegno di legge rischia di avvalorare pseudoscienze

In relazione all’approvazione da parte del Senato della Repubblica del disegno di legge sull’agricoltura biologica, Agrofarma precisa la sua posizione in una nota pubblicata il 25 maggio.

Un punto di partenza

Secondo l’Associazione nazionale imprese agrofarmaci che fa parte di Federchimica: «l’approvazione del disegno di legge sull’agricoltura biologica rappresenta un punto di partenza sul quale porre le basi per un auspicabile confronto tra le istituzioni e tutte le parti della filiera agroalimentare».

Ok a biologico e integrato

È fondamentale, secondo Agrofarma, creare le premesse normative per tutte le tipologie di agricoltura, integrata e biologica, nei confronti delle quali siamo costantemente impegnati e di cui ci sentiamo parte integrante. «Ad oggi, infatti, un terzo delle risorse che investiamo nella ricerca e sviluppo di nuovi agrofarmaci sono destinati a soluzioni che possano essere utilizzate anche in agricoltura biologica e a questo proposito, come industria europea, ci siamo impegnati ad investire oltre 4 miliardi di euro entro il 2030».

L'avvicinamento tra biodinamico e biologico

«Condividiamo viceversa-precisa l’Associazione - le perplessità e la valutazione di biasimo espressa da alcuni tra i principali scienziati italiani per l’equiparazione dell’agricoltura biologica a quella biodinamica. Quest’ultima, infatti, fa ricorso a pratiche e prodotti che la comunità scientifica ha bollato come “inconciliabili con qualsiasi dato scientifico” e mai come oggi abbiamo la prova di quanto i dati e le evidenze scientifiche siano fondamentali nella gestione di qualsiasi attività. E ciò, a maggior ragione, per un comparto che produce il bene primario per eccellenza, il cibo».

Salvaguardare la ricerca

Agrofarma conclude mettendo in evidenza come, in un contesto come quello italiano, dove l’agricoltore soffre della mancanza di soluzioni e si trova a fronteggiare una serie di parassiti e avversità aliene, tutte le risorse dovrebbero essere indirizzate alla ricerca di tecnologie in grado di mettere gli agricoltori nella condizione di rispondere a tali minacce in modo concreto e sostenibile. «Qualsiasi decisione normativa deve essere presa tenendo in considerazione non solo serie valutazioni di impatto economico, ma ponendo innanzi a tutto e ribadendo – e non depotenziando – il valore della scienza come guida delle scelte politiche».

Agrofarma: «Non si avvalorino le pseudoscienze» - Ultima modifica: 2021-05-26T09:31:58+02:00 da Lorenzo Tosi

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