Ricerca fondamentale per l’agricoltura sostenibile

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Il punto sulla situazione dell'agricoltura trentina e sullo scenario nazionale e internazionale all'assemblea annuale di Confagricoltura Trento

Il futuro dell’agricoltura sostenibile è nelle mani della ricerca. Questo, in estrema sintesi, il messaggio lanciato ai quadri dirigenti di Confagricoltura Trento riuniti nell’assemblea annuale ordinaria da una vasta platea di relatori politici, amministratori, dirigenti della Fondazione Edmund Mach.

«L’agricoltura trentina è chiamata a nuove sfide impegnative, tra questioni climatiche, scenari di rapporti internazionali che scardinano i parametri energetici, il ruolo delle imprese legate alla montagna, spinte innovative, la ricerca scientifica come priorità per una nuova agro economia». Così Diego Coller, presidente dell’organizzazione professionale. Nella sua dettagliata relazione ha posto una serie di problemi e di domande alle quali hanno puntualmente risposto il vicepresidente della Provincia Mario Tonina, che ha parlato delle opportunità del Pnrr, ma in particolare l’assessora all’Agricoltura Giulia Zanotelli alla sua prima uscita pubblica dopo la nascita di una bimba meno di un mese fa.

«Un’agricoltura sostenibile anche dal punto di vista economico oltre che sociale e ambientale – ha esordito Zanotelli – comporta un Centro di ricerca, formazione e consulenza tecnica di primo piano. Ebbene, la Fondazione Mach è all’altezza del compito. I molti risultati conseguiti sui problemi posti dal mondo agricolo trentino senza trascurare i grandi riconoscimenti a livello internazionale ne sono una testimonianza».

L'assessora ha quindi evidenziato gli interventi attuati e quelli in programma per combattere l’impennata dei prezzi delle materie prime che toccano particolarmente il comparto lattiero caseario, il problema mano d’opera per il quale il Trentino ha individuato soluzioni che sono poi diventate scuola a livello nazionale, grazie al tavolo per la mano d’opera con il mondo produttivo.

Un momento dell'assemblea

Difesa e gestione del rischio

A proposito delle fisiopatie che tanti problemi stanno creando ai frutti-viticoltori, Zanotelli ha parlato dell’importante strategia messa in atto d’intesa fra Giunta provinciale, Fem e organizzazioni agricole e cooperative. Un’attenzione particolare l’assessora ha riservato alla gestione del rischio che grazie al Codipra sta dando risposte veloci e soddisfacenti. Risposte positive anche per scopazzi del melo, Drosophila suzukii e cimice asiatica. Una battuta polemica sul tema degli impianti irrigui, nessuna gelosia se i consorzi di miglioramento fondiario trovano soldi a Roma, anzi ben vengano.

Altri interventi del presidente nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, dell'eurodeputato Herbert Dorfmann, e del presidente Fem Mirco M. Cattani.

«Fem affronta le grandi sfide poste all’agricoltura e al paesaggio dai mutamenti ambientali e socioeconomici del nostro tempo agendo sui fronti critici della sicurezza e qualità alimentari da un lato, e della sostenibilità ambientale ed economica delle produzioni agrarie dall’altro – ha precisato il presidente Fem Cattani – declinando anche le specificità locali attraverso interventi mirati sul fronte della ricerca, dell’innovazione tecnologica, della formazione e del supporto tecnico specialistico».

«Oggi ci troviamo in una situazione estremamente complessa e purtroppo destinata a peggiorare in ragione delle tensioni geopolitiche in atto – ha avvertito il presidente nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti – situazione che è però anche il risultato di scelte strategiche sbagliate fatte nel passato, che hanno lasciato gli imprenditori agricoli quasi totalmente esposti alle dinamiche di mercato».

Ricerca fondamentale per l’agricoltura sostenibile - Ultima modifica: 2022-06-06T10:48:21+02:00 da Simone Martarello

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