Peronospora, Cia Puglia: «Gli aiuti del governo non arrivano»

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    Grave attacco di peronospora su grappolo d'uva
    Il presidente Gennaro Sicolo chiede con una nota ufficiale di provvedere all’emanazione del decreto che consenta l’erogazione delle risorse finanziate dal Masaf, sebbene le ritenga irrisorie rispetto all'entità dei danni. E richiama anche la Regione Puglia a garantire adeguate misure compensative

    Per fare fronte alla gravità dei danni causati dalla peronospora (Plasmopara viticola) su vite nel corso dell’annata appena trascorsa il Consiglio dei Ministri aveva approvato il Decreto legge 10 agosto 2023 n. 104, recante “Disposizioni urgenti a tutela degli utenti, in materia di attività economiche e finanziarie e investimenti strategici” (fra cui, all’art. 11, “Misure urgenti per le produzioni viticole”), stanziando dapprima un milione di euro e successivamente altri sei milioni di euro. Ma a oggi non risulta essere stato ancora emanato il decreto del Masaf per la ripartizione di tali somme, circostanza che sta causando grandi difficoltà alle imprese agricole danneggiate. È quanto denuncia Gennaro Sicolo, presidente di Cia Puglia e vice presidente nazionale di Cia Agricoltori Italiani, attraverso una nota ufficiale inviata al Masaf e all’assessorato regionale pugliese all’Agricoltura.

    Cia Puglia: «Gravi danni da peronospora»

    Gennaro Sicolo
    Gennaro Sicolo

    «Le aziende viticole, pugliesi e non solo, – rileva Sicolo – hanno subito enormi danni a causa delle persistenti e abbondanti piogge che hanno caratterizzato negativamente la primavera e l’inizio dell’estate.

    Quelle piogge hanno creato le condizioni perfette per la diffusione e l’attività patogena del fungo della peronospora. Le continue precipitazioni piovose, inoltre, assumendo carattere alluvionale, hanno reso inaccessibili i terreni, non permettendo agli agricoltori di eseguire adeguati interventi fitosanitari a difesa dei vigneti.

    Purtroppo, anche laddove quegli interventi sono stati effettuati, la persistenza e la eccezionale continuità della pioggia hanno reso tutto vano. É noto ed evidente che tale gravissima situazione non è stata dovuta a negligenza degli agricoltori, vista la vastità del fenomeno che ha interessato l’intero territorio regionale della Puglia, con danni per oltre il 50% alle aziende viticole pugliesi».

    «Emanare il decreto del Masaf per ripartire gli aiuti»

    Adesso, con la nota ufficiale inviata al Masaf e all’assessorato regionale pugliese all’Agricoltura, Cia Puglia chiede l’emanazione del decreto di ripartizione dei fondi stanziati per le aziende viticole danneggiate dai gravi attacchi di peronospora e rivolge un appello alla Regione Puglia affinché attivi ulteriori misure compensative straordinarie.

    «Per i gravissimi danni causati dalla peronospora su vite, la scorsa estate sono stati stanziati complessivamente sette milioni di euro. A oggi, però, non risulta essere stato ancora emanato il decreto del Masaf per la ripartizione di dette somme, circostanza che sta causando grandi difficoltà alle imprese danneggiate. Al Masaf, pertanto, chiediamo di provvedere all’emanazione del decreto, al fine di consentire l’erogazione di tali risorse, che pure sono irrisorie rispetto alla entità dei danni».

    «Regione Puglia garantisca misure compensative»

    Oltre a sollecitare il governo nazionale sul risarcimento dei danni da peronospora, Sicolo richiama anche il governo regionale a intervenire.

    «Rinnoviamo la richiesta alla Regione Puglia affinché si faccia promotrice per l’attivazione di ulteriori misure compensative straordinarie e imponenti, al fine di ristorare i maggiori costi che le imprese agricole hanno sostenuto per salvaguardare il patrimonio viticolo».

    Peronospora, Cia Puglia: «Gli aiuti del governo non arrivano» - Ultima modifica: 2023-11-21T12:23:05+01:00 da Giuseppe Francesco Sportelli

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