Architetto e agricoltore

    Regime dei contribuenti minimi

    Domanda

    Sono un architetto con partita IVA al momento con regime fiscale “regime dei minimi” (fino a 30000 Euro non sono soggetto ad IVA).
    Sono iscritto al fondo pensionistico per professionisti architetti ed ingegneri INARCASSA.
    Vorrei intraprendere una seconda attività di tipo agricolo: vendita di prodotti coltivati in un fondo di cui sono il conduttore (ad esempio fiori secchi, aromatiche...).
    Possiedo inoltre delle arnie e se possibile vorrei vendere il miele che produco in eccesso rispetto agli usi di tipo famigliare (so che occorre un locale per la smielatura che rispetti i requisiti igienici e la cosa può essere più complicata rispetto alla semplice vendita di fiori secchi e aromatiche).
    Chiedo gentilmente:
    1) se è possibile iniziare l’attività ipotizzando vendite con ricavi non superiori ai 5000 Euro, senza dover ricorrere a contabilità IVA, pagamento INPS...etc. magari compilando la dichiarazione dei redditi indicando i redditi nel quadro relativo ad “Altre attività di tipo commerciale”.
    2) nel caso decidessi di incrementare la produzione agricola e mantenere comunque l’attività di architetto quali sono i passi da intraprendere.

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    <p style="text-align: justify;">Sono un architetto con partita IVA al momento con regime fiscale “regime dei minimi” (fino a 30000 Euro non sono soggetto ad IVA). <br />Sono iscritto al fondo pensionistico per professionisti architetti ed ingegneri INARCASSA. <br />Vorrei intraprendere una seconda attività di tipo agricolo: vendita di prodotti coltivati in un fondo di cui sono il conduttore (ad esempio fiori secchi, aromatiche…).<br /> Possiedo inoltre delle arnie e se possibile vorrei vendere il miele che produco in eccesso rispetto agli usi di tipo famigliare (so che occorre un locale per la smielatura che rispetti i requisiti igienici e la cosa può essere più complicata rispetto alla semplice vendita di fiori secchi e aromatiche). <br />Chiedo gentilmente: <br />1) se è possibile iniziare l’attività ipotizzando vendite con ricavi non superiori ai 5000 Euro, senza dover ricorrere a contabilità IVA, pagamento INPS…etc. magari compilando la dichiarazione dei redditi indicando i redditi nel quadro relativo ad “Altre attività di tipo commerciale”. <br />2) nel caso decidessi di incrementare la produzione agricola e mantenere comunque l’attività di architetto quali sono i passi da intraprendere.</p>

    Architetto e agricoltore
    - Ultima modifica: 2012-04-18T00:00:00+02:00
    da Daniele Gualdi
    Architetto e agricoltore - Ultima modifica: 2012-04-18T00:00:00+02:00 da Daniele Gualdi

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