Esecuzione forzata di lavori utilizzando la via giudiziaria

    Un diritto soggetto alla prescrizione decennale

    Domanda

    Il vicino di vigna Sig. B nel novembre 2009 ha sbancato il terreno sottostante a quello del Sig. A sconfinando nel terreno del Sig. A, con uno sbancamento verticale di 2,5 m circa a 0,60 m dal primo filare del Sig. A che di conseguenza è franato e creando instabilità ai filari successivi. Nella primavera dell’anno successivo è stato sanzionato dal Corpo Forestale e dal Comune e gli è stato imposto il ripristino e messa in sicurezza della situazione precedente, anche perché tale opera prevedeva l’autorizzazione da parte del Corpo Forestale e la licenza edilizia da parte del Comune (cosa che il Sig. B non ha fatto). Il Sig. A inizia le pratiche legali, il perito designato dal Tribunale concludeva che lo smottamento del filare era stato causato dallo scavo e dalle piogge successive e dava indicazione sulle opere di sostegno che doveva effettuare il Sig. B. Il Sig. B non effettua i lavori pertanto il Sig. A inizia la causa in Tribunale.
    A luglio del 2016 il tribunale con la sentenza del giudice: “obbliga il Sig. B ex art.2058 c.c. a eseguire tutte le opere atte al ripristino e messa in sicurezza dell’area in dissesto, e lo condanna a osservare le prescrizioni tecniche descritte dal perito del Tribunale e dispone il pagamento delle spese...”
    L’avvocato del Sig. A dopo ripetute sollecitazioni all’avv. del Sig. B senza vedere l’avvio dei lavori chiede al Tribunale l’esecutorietà dei lavori come da sentenza.
    Il Sig. B si dichiara disposto a fare i lavori ma di fatto a oggi non ha ancora presentato il disegno in Comune. Le telefonate, gli incontri dagli avvocati, le misurazioni sul luogo...sono una strategia per prorogare l’inizio dei lavori e sospendere l’intervento dell’esecutorietà del Tribunale.
    Il Sig. A cosa può fare per vedere la messa in sicurezza del proprio vigneto?
    Ci sono dei tempi da rispettare per quanto riguarda l’ottemperanza alla disposizione della sentenza del Tribunale?
    Se il Sig. B presenta il disegno in Comune ha tre anni di tempo per fare i lavori?

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    Esecuzione forzata di lavori utilizzando la via giudiziaria
    - Ultima modifica: 2018-07-25T09:00:31+02:00
    da Terra e Vita
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