Titoli Pac, il conduttore può chiederli autonomamente

    Non serve l’autorizzazione del proprietario del terreno

    Domanda

    Sono proprietaria di un terreno agricolo a Corato (Bari), in Puglia. Vorrei poter disporre di una moda-lità per sapere con certezza se l’attuale comodatario del mio terreno riscuote, senza il mio consenso, i titoli Pac. Negli ultimi anni io non ho fatto la domanda e i vari Caa mi avevano detto che purtroppo avevo perso i diritti. Ma nel contempo sembrerebbe che con un semplice contratto di comodato d’uso gratuito, alcuni soggetti abbiano potuto percepire questi titoli. Fra l’altro ho letto che questo è un fe-nomeno molto frequente. Ho mandato recentemente disdetta al comodatario, che tra l’altro ha ta-gliato degli alberi di pino (protetti e pluriventennali) senza il mio consenso e senza neppure chiedere, nonostante le clausole del contratto a riguardo di cambiamenti drastici ed irreversibili. Ho cercato sul sito Sian ma non si evince se nella somma che costui percepisce, ci sono accoppiate le particelle rela-tive al mio terreno. Ho anche telefonato a svariati Caf, Caa, ma l’assurdo e paradossale è che io, co-me proprietaria, non posso fare questa ricerca essendoci un palese muro di copertura tra i vari Caf e Caa. Spero che mi possiate aiutare almeno con indicazioni precise su come agire. Penso farò richiesta direttamente a Agea. Peraltro sono limitata dal fatto di non essere sul posto per ragioni di lavoro. L’articolo che mi ha ispirato a scrivervi è al link: https://terraevita.edagricole.it/pac-e-psr/ponti-doro-ai-furbetti-degli-aiuti-pac. Sono disponibile a fornirvi i dati e le informazioni ne-cessarie pur di arrivare a chiarire questa situazione; magari mi sbaglio, ma vorrei fare chiarezza. Pur-troppo su questi titoli in molti hanno approfittato della mia inesperienza ed ingenuità. Il precedente proprietario e neppure il notaio mi avevano spiegato come funziona il meccanismo dei titoli e ho do-vuto ricorrere alle minacce di denuncia per avere il trasferimento dei titoli a mio nome. Il primo affit-tuario mi ha fatto forti pressioni e, alla fine, gli ho ceduto direttamente i soldi percepiti. Da quell’episodio per ripicca non ha fatto più la domanda.
    Successivamente, con il subentro dell’attuale comodatario, avendo problemi di salute e familiari non ho potuto più interessarmi, nonostante avessi un forte bisogno di quelle somme.
    Ora, anche in virtù del fatto che ho messo in vendita il terreno, vorrei mettere a posto le cose per renderlo più “appetibile”. Grazie.

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