Iscrizione in catasto del fabbricato ereditato

    Domanda

    Apprezzando molto le vostre risposte e tutto il sito web cui fa parte, vorrei sottoporle un quesito che mi sta facendo impazzire e per il quale ho avuto risposte diametralmente opposte dai due notai cui mi sono rivolta: “Il 6 ottobre 2011 è deceduto mio padre, lasciando a me, figlia, da testamento olografo, in successione, un fabbricato rurale e relativi terreni attigui in zona collinare.
    Il fabbricato è attualmente iscritto nel Catasto Terreni come fabbricato rurale a rendita nulla e vi abitiamo ogni fine settimana nonché ogni volta che si rende necessario essere sul posto per seguire i lavori agricoli da fare sui terreni.
    Mio padre aveva registrato, negli anni precedenti, un contratto di comodato d’uso per la conduzione di tali terreni e del fabbricato a mia madre, coltivatrice diretta, già in pensione, ma ancora iscritta e pagante a tutt’oggi i contributi agricoli.
    Dopo la morte di mio padre, ho registrato un nuovo comodato d’uso identico al precedente, sostituendomi al nome di mio padre in qualità di erede. Io sono impiegata part-time presso un ente locale della mia città.
    So di dover passare il fabbricato in catasto Fabbricati entro il 30 novembre 2012 in base alle nuove normative e di doverci pagare l’imu, ma la domanda che le pongo è: in denuncia di successione, in base alla risoluzione n. 207/E del 2009 dell’Agenzia delle Entrate, posso indicare il valore imponibile del fabbricato pari a zero?
    Specifico: il comodato d’uso che indica che il fabbricato è utilizzato (oltre che da me) da mia madre coltivatrice diretta per condurre i terreni cui l’immobile è asservito (circa 28 ettari), la quale non ha altri redditi al di fuori della pensione e continua a pagare i contributi agricoli, è sufficiente per il sussistere della ruralità ai fini fiscali?”
    Perdonatemi se mi sono dilungata, ma ho consultato l’associazione di categoria dove è iscritta mia madre, che mi ha dato parere positivo insieme a quello di un notaio, mentre un altro notaio della mia città mi ha dato parere opposto, palesando che tutto dipende dall’ impiegato dell’Agenzia delle Entrate locale cui si consegna la dichiarazione di successione!!!
    Grazie già per il tempo che mi avete dedicato nel leggere questo mio quesito e rimango in attesa di una vostra risposta che mi chiarisca le idee!!!

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    <p style="text-align: justify;">Apprezzando molto le vostre risposte e tutto il sito web cui fa parte, vorrei sottoporle un quesito che mi sta facendo impazzire e per il quale ho avuto risposte diametralmente opposte dai due notai cui mi sono rivolta: “Il 6 ottobre 2011 è deceduto mio padre, lasciando a me, figlia, da testamento olografo, in successione, un fabbricato rurale e relativi terreni attigui in zona collinare. <br />Il fabbricato è attualmente iscritto nel Catasto Terreni come fabbricato rurale a rendita nulla e vi abitiamo ogni fine settimana nonché ogni volta che si rende necessario essere sul posto per seguire i lavori agricoli da fare sui terreni. <br />Mio padre aveva registrato, negli anni precedenti, un contratto di comodato d’uso per la conduzione di tali terreni e del fabbricato a mia madre, coltivatrice diretta, già in pensione, ma ancora iscritta e pagante a tutt’oggi i contributi agricoli. <br />Dopo la morte di mio padre, ho registrato un nuovo comodato d’uso identico al precedente, sostituendomi al nome di mio padre in qualità di erede. Io sono impiegata part-time presso un ente locale della mia città. <br />So di dover passare il fabbricato in catasto Fabbricati entro il 30 novembre 2012 in base alle nuove normative e di doverci pagare l’imu, ma la domanda che le pongo è: in denuncia di successione, in base alla risoluzione n. 207/E del 2009 dell’Agenzia delle Entrate, posso indicare il valore imponibile del fabbricato pari a zero? <br />Specifico: il comodato d’uso che indica che il fabbricato è utilizzato (oltre che da me) da mia madre coltivatrice diretta per condurre i terreni cui l’immobile è asservito (circa 28 ettari), la quale non ha altri redditi al di fuori della pensione e continua a pagare i contributi agricoli, è sufficiente per il sussistere della ruralità ai fini fiscali?” <br />Perdonatemi se mi sono dilungata, ma ho consultato l’associazione di categoria dove è iscritta mia madre, che mi ha dato parere positivo insieme a quello di un notaio, mentre un altro notaio della mia città mi ha dato parere opposto, palesando che tutto dipende dall’ impiegato dell’Agenzia delle Entrate locale cui si consegna la dichiarazione di successione!!! <br />Grazie già per il tempo che mi avete dedicato nel leggere questo mio quesito e rimango in attesa di una vostra risposta che mi chiarisca le idee!!!</p>

    Iscrizione in catasto del fabbricato ereditato
    - Ultima modifica: 2012-03-09T00:00:00+01:00
    da Daniele Gualdi
    Iscrizione in catasto del fabbricato ereditato - Ultima modifica: 2012-03-09T00:00:00+01:00 da Daniele Gualdi

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